Risale a giugno l'annuncio di "The Endless River", primo lavoro dei Pink Floyd in studio dopo vent'anni dall'ultimo "The Division Bell", ma solo oggi ne sono stati finalmente rivelati tutti i dettagli.
L'album sarà pubblicato il 10 novembre per la Columbia ed è stato prodotto da Gilmour, Phil Manzanera, Martin "Youth" Glover e Andy Jackson. Accanto potete vederne la copertina, basata su un progetto di Ahmed Emad Eldin, giovane artista egiziano.
La genesi dell'album risale al '93, come affermato da Gilmour. "Dalle session di 'The Division Bell' sono stati scelti i brani a cui volevamo lavorare per il nuovo album. Nell'ultimo anno, abbiamo poi aggiunto alcune parti e ri-registrato altre."
Come dichiarato da Nick Mason, "The Endless River" "è un tributo a Richard Wright. Riascoltare quelle registrazioni mi ha ricordato che fantastico musicista fosse".
Perlopiù strumentale, l'album è diviso in quattro parti:
Side 1: 01 Things Left Unsaid 02 It’s What We Do 03 Ebb And Flow
Side 2: 04 Sum 05 Skins 06 Unsung 07 Anisina
Side 3: 08 The Lost Art of Conversation 09 On Noodle Street 10 Night Light 11 Allons-y (1) 12 Autumn’68 13 Allons-y (2) 14 Talkin’ Hawkin’
Side 4: 15 Calling 16 Eyes To Pearls 17 Surfacing 18 Louder Than Words