Florence Road, la disavventura californiana finisce bene: Eddie Vedder presta le sue chitarre alla band irlandese

29-09-2026

Una chitarra prestata da Eddie Vedder può decisamente cambiare il finale di una brutta storia. Ne sanno qualcosa le Florence Road, giovane band irlandese che nei giorni scorsi ha rischiato seriamente di dover rinunciare alla propria esibizione all’Ohana Festival di Dana Point, in California, dopo che tutta la propria strumentazione era stata rubata a Los Angeles.

Il furto è avvenuto nella notte di giovedì 24 settembre, quando il gruppo si trovava in città durante il tour nordamericano. Nel van della band sono spariti praticamente tutti gli strumenti e l’attrezzatura necessaria per suonare, dalle chitarre alle pedalboard. Dopo aver cercato una soluzione, le Florence Road avevano comunicato sui social che, nonostante tutti gli sforzi, sembrava ormai molto difficile riuscire a presentarsi sul palco dell’Ohana Festival.

«Abbiamo provato davvero di tutto per riuscirci. Vogliamo davvero, davvero suonare per voi», aveva scritto la band su Instagram il 26 settembre, lasciando intendere che il furto le avrebbe costrette a cancellare l’esibizione.

A quel punto è intervenuto Eddie Vedder. Il frontman dei Pearl Jam, che dell’Ohana Festival è anche co-organizzatore, ha saputo della situazione e ha offerto personalmente alle quattro ragazze la propria strumentazione. In particolare, Vedder ha insistito perché fosse Lily Aron, cantante e chitarrista delle Florence Road, a utilizzare una delle sue chitarre.

La soluzione ha permesso alle Florence Road di recuperare il proprio appuntamento al festival: dopo aver inizialmente saltato lo slot previsto, sono state inserite nuovamente nel programma con un’esibizione serale, tra Alabama Shakes e Tyler Childers.

Il giorno dopo, la band ha raccontato sui social quelle che ha definito «48 ore folli», pubblicando anche una fotografia di Lily Aron insieme a Vedder e alla chitarra ricevuta in prestito.

«Non potremmo essere più grate a Eddie Vedder e a tutto il team dell’Ohana Festival», hanno scritto le Florence Road. «Siamo state accolte con una gentilezza incredibile e, non appena Eddie ha saputo che le nostre chitarre erano state rubate, ha insistito perché usassi la sua. Un vero gentiluomo».

Il messaggio prosegue con un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile l’esibizione: «Abbiamo intorno a noi il team migliore e questo concerto non l’avremmo mai fatto senza di loro!». Le quattro ragazze hanno poi ringraziato Fender per le chitarre messe a disposizione e tutte le persone che si sono fatte sentire dopo il furto: «Siamo delle ragazze fortunate. Le cose belle arrivano sempre anche nei momenti peggiori! Ci vediamo presto a New York».

Il gesto di Vedder assume un significato ancora più particolare considerando che, proprio durante questo Ohana Festival, anche i Pearl Jam hanno ricevuto un aiuto illustre. Per la loro esibizione, infatti, la band ha potuto contare sul batterista Abe Laboriel Jr., prestato da Paul McCartney. «Grazie mille per questo weekend, Abe. E GRAZIE A TE, Paul. Ti dobbiamo un favore enorme», ha scritto Vedder sui social.

Al di là della singolare coincidenza, la vicenda racconta bene anche il momento attraversato dalle Florence Road. Il quartetto di Bray, nella contea di Wicklow, formato da Lily Aron, Emma Brandon, Ailbhe Barry e Hannah Kelly, è una delle realtà più interessanti emerse negli ultimi anni dalla scena irlandese. Ancora prive di un album d’esordio, le quattro musiciste hanno già aperto i concerti di Olivia Rodrigo, Wolf Alice e Last Dinner Party, suonato in importanti festival europei (tra cui il Poplar Festival di Trento, come vi avevamo raccontato) e conquistato un seguito internazionale.

Dopo le date nordamericane di New York, Boston e Toronto, le Florence Road torneranno in Irlanda per una serie di concerti che culminerà con due appuntamenti al 3Olympia Theatre di Dublino, il 15 e 16 dicembre.

C’è grande attesa per il loro debutto discografico, viste le premesse più che promettenti contenute negli EP fin qui pubblicati, “Fall Back” e “Spring Forward“, e il nuovo singolo “7563”, uscito a inizio settembre.

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