Ghali: la scaletta del concerto a Milano. Il tour prosegue fino al 15 novembre

28-10-2024

Dopo la data zero di Vigevano (al PalaElachem, il 26), lunedì 28 ottobre Ghali sarà all’Unipol Forum di Assago per il primo dei due concerti previsti in città. Già ospite al primo Live Show di X Factor 2024, l’artista milanese ha dato il via alla serie di concerti in programma fino a metà novembre. All’Unipol Forum di Assago tornerà per l’appuntamento conclusivo della tournée, in programma il 15 novembre.

Al momento non è stata fornita alcuna indicazione ufficiale sulle scalette degli show, ma, stando a quanto riportato da Soundsblog, questi sono i brani che il cantante di “Casa mia” potrebbe interpretare al Forum di Assago:

Giù per terra

Ninna nanna

Walo

Paprika

Wily Wily

Ora d’aria

Habibi

Barcellona

Fortuna

Marijuana

Machiavelli

Paura e deliri a Milano

Ghetto superstar

Dende

Vida

Good Times

Boogieman

Bayna

Celine

Happy Days

22:22

Sensazione ultra

Ricchi dentro

Sempre me

Walla

Boulevard

Casa mia

Cara Italia

Niente Panico

Nei giorni scorsi Ghali ha pubblicato il nuovo singolo “Niente Panico”, arrivato dopo il successo di “Paprika” e “Casa mia”, quest’ultimo certificato triplo disco di platino. Oltre alle due date in programma ad Assago, Ghali toccherà Firenze, Roma, Bologna e Napoli. Questi tutti i prossimi concerti del suo tour:

28 ottobre 2024 – Assago, Forum

29 ottobre 2024 – Assago, Forum

4 novembre 2024 – Firenze, Mandela Forum

6 novembre 2024 – Roma, Palazzo dello Sport

10 novembre 2024 – Bologna, Unipol Arena

12 novembre 2024 – Napoli, Palapartenope

15 novembre 2024 – Assago, Forum

Ghali Amdouni, già Fobia o Ghali Foh, rapper italo-tunisino nato a Milano, è uno dei maggiori esponenti della prima scena trap italiana. Ha raggiunto il successo grazie a YouTube. Inizia nella Troupe D’Elite, un quartetto (Ghali, Er Nyah, Maite, Fonzibeat). Dopo lo scioglimento inizia a farsi conoscere con “Come Milano” (aprile 2014, in anticipo su molti connazionali), prodotta da quel Charlie Charles che diventerà poi il produttore più famoso della scena trap italiana. Senza presenze su Spotify, Deezer e iTunes fino al 2017 e senza free-download di sorta, Ghali colleziona views milionarie, da mainstream.

L’anno della consacrazione è il 2015, quando afferma il proprio stile innovativo con una sequenza di singoli che ne affinano sempre di più l’identità artistica. La sua natura di italo-tunisino e il suo credo musulmano lo rendono diverso anche nei riferimenti culturali a molti altri trapper, ancora in maggioranza italiani, bianchi e cristiani.

La sua musica diventa poi sempre più spensierata, votata a un divertimento narcotico e strafottente (vedi “Cazzo mene”, 2015). La produzione di Charlie Charles, che diventerà quasi un collaboratore fisso, dona ai singoli del periodo una coerenza un tempo tipica degli album. Dopo molti altri singoli (“Non lo so”, “Sempre me”, “Marijuana”, “Vai tra” e soprattutto “Dende”) ha ormai affinato il linguaggio fatto di ammicchi a un pubblico nata fra la fine degli anni 80 e i primi anni 90 e che, per affinità culturale, può comprendere i suoi riferimenti pop. Il primo singolo su Spotify, “Ninna Nanna” (2016, quadruplo platino), riscuote un successo clamoroso, diventando il primo brano italiano “viral” a livello mondiale su Spotify. Questo primo periodo, a tratti naif ma fondamentale per la scena trap italiana, è ben fotografato dalla compilation “Lunga vita a Sto” (2017), che celebra anche la sua neonata etichetta. Il singolo doppio platino “Pizza kebab” (2017) anticipa l’attesissimo album d’esordio, “Album” (triplo platino, 2017), seguito nel 2020 da “DNA” e quindi da “Sensazione ultra” (2022).