Ian Gillan ha rivelato di averso perso il 30% della vista e di temere di dover essere costretto presto al ritiro. Il cantante inglese lo ha raccontato in una intervista a Uncut, mentre i Deep Purple stanno chiudendo un tour, entro fine novembre, e si preparano a tenere alcune date sparse tra Tbilisi, Dubai e Kuala Lumpur. C'è anche un tour europeo annunciato per giugno-luglio 2026, ma Gillan non nasconde l'incertezza: non sa quanto ancora potrà continuare. "Non riesco a vedere nulla sullo schermo del laptop se non uso la visione periferica, leggo le righe guardandole di lato. Ma trovi un modo. Ti adatti," spiega. "Invecchiare è una cosa esilarante. Una risata al minuto. Be', a volte sì e a volte no".
La soglia è chiara: "Penso che se perdo l'energia smetterò. Non voglio essere imbarazzante per nessuno. Non siamo lontani da quel punto. Ti si avvicina di soppiatto, non te ne accorgi davvero".
Proprio nei giorni sconrsi, i Deep Purple hanno annunciato oggi le date del tour autunnale indoor: l'appuntamento italiano in calendario è per sabato 17 ottobre 2026 all'Unipol Forum di Assago (Milano). In estate lo storico gruppo sarà in concerto il 16 luglio 2026 a Pisa in Piazza dei Cavalieri nell'ambito di Pisa Summer Knights e il 17 luglio 2026 al Castello Carrarese di Este. Per Milano sarà possibile acquistare esclusivamente posti a sedere, non sono previsti posti in piedi. In apertura di serata si esibiranno gli inglesi Jayler.
Guidati dall’inconfondibile voce di Ian Gillan, i Deep Purple sono pronti ancora una volta a incendiare il pubblico e a ribadire che l’hard rock continua a portare il loro marchio. Veri pionieri dell’heavy metal e tra le band più influenti di sempre, con oltre cinque decenni di carriera, hit senza tempo come "Smoke On The Water" o "Highway Star", i Deep Purple sono attivi da oltre cinquant’anni: il loro debutto risale al 1968 con "Shades Of Deep Purple", trainato dal successo del singolo "Hush".
Dopo l’uscita del chitarrista Steve Morse nel 2022, la formazione ha accolto il virtuoso Simon McBride, affiancando ai leggendari Ian Gillan, Roger Glover, Ian Paice e Don Airey una nuova energia creativa.
Il gruppo britannico ha di recente pubblicato il suo nuovo album, “=1", il primo con in organico il chitarrista Simon McBride, che ha preso il posto di Steve Morse. Lo scorso mese di luglio, Gillan e compagni sono stati anche protagonisti di due concerti in Italia, nell'ambito del loro tour europeo.
La ventitreesima opera in studio dei Deep Purple, seguito di "Whoosh!" del 2020, è stata prodotta da un mostro sacro degli studios, il produttore Bob Ezrin, e includerà 13 tracce. A realizzarla una line-up formata da Ian Gillan, Roger Glover, Ian Paice, Don Airey e Simon McBride.