ANTEPRIMA: Kint – New Waves [Video]

12-05-2026

Si intitola “New Waves”, il singolo che anticipa il nuovo album della band Kint, “Losses”, in uscita il 19 giugno per Transition Totem, il cui videoclip è pubblicato in esclusiva sulla homepage di OndaRock. Un amalgama personale e viscerale di goth blues, noise rock e shoegaze, tra atmosfere cupe che si intrecciano a chitarre sature e riverberi profondi, creando un paesaggio sonoro rarefatto. “Il videoclip di ‘New Waves’ – spiega il gruppo – nasce da un frammento di realtà raccolto quasi per caso e solo successivamente ricontestualizzato all’interno dell’universo del brano”. E prosege: “Nel 2022, durante una residenza artistica a Brest per il festival DañsFabrik, Raffaele Marchetti ha realizzato le riprese di un laboratorio pubblico guidato dal coreografo Eric Minh Cuong Castaing negli spazi degli Ateliers des Capucins, ex officine navali trasformate in un grande centro culturale sospeso sopra la città. In quell’ambiente aperto e attraversato da un flusso continuo di persone, performer e pubblico si confondevano in una dimensione collettiva accompagnata da pulsazioni minimal techno. Le immagini, raccolte senza un’intenzione narrativa precisa, nascono dal desiderio di trattenere l’atmosfera di quel momento.

A distanza di tempo, quel materiale ha trovato una nuova forma entrando in risonanza con il significato di ‘New Waves’. I corpi in movimento, immersi in una dinamica imprevedibile e condivisa, diventano così metafora visiva del brano: un continuo oscillare tra slancio e perdita di controllo, immersione e resistenza. Il videoclip è stato successivamente rielaborato da Stefano Villani, che ne ha destrutturato il flusso originario attraverso un trattamento visivo astratto e profondamente legato alla dimensione sonora del pezzo. Gli effetti applicati alle immagini agiscono come onde: non soltanto fisiche, ma anche sonore. Il risultato amplifica il rapporto tra movimento e suono, evocando paesaggi instabili e stratificati in cui il confine tra corpo, vibrazione e memoria si dissolve progressivamente.Ne emerge una narrazione non lineare, sospesa tra documento e reinterpretazione, che riflette l’essenza di ‘New Waves’: un attraversamento emotivo in cui ogni onda può trasformarsi tanto in direzione quanto in smarrimento”. I Kint nascono nel 2017 dalle macerie sonore di Death of Anna Karina, portandosi dietro l’urgenza, il peso e la consapevolezza di un percorso che ha segnato profondamente la scena noise punk italiana e non solo. Raffaele Marchetti (chitarra e voce), Adriano Pratissoli (batteria) e Andrea Ghiacci (basso) trasformano quell’eredità in qualcosa di più stratificato e oscuro. Le strutture si fanno più tese, i silenzi più densi, l’impatto più controllato ma non meno feroce. Il suono dei Kint è una materia compatta e abrasiva, dove rumore e melodia convivono in equilibrio instabile e il disincanto diventa linguaggio. Negli anni la band ha calcato palchi in Italia e all’estero, costruendo una dimensione live intensa e fisica, condividendo la scena con realtà di culto come METZ, Whores e Sumac.