Act I: Of Velvet And Vice:
Act II: And She Fell Into A Gothic Dream
Act III: The Beautiful Nightmare That Knows Her Name
Act IV: Every Chessboard Has Two Queens
Finale: The Eternal Aria Of The Monster Heart
I look sul palco
Lady Gaga conferma ancora una volta il suo legame indissolubile con la moda. Nel "Mayhem Ball Tour", la popstar trasforma il palco in una sfilata visionaria dove musica e stile si fondono. I costumi, curati dalla sorella Natali Germanotta per Topo Studio insieme a Hunter Clem, Peri Rosenzweig e Nick Royal (Hardstyle), reinterpretano i codici estetici dei suoi esordi, tra dark, fetish e teatralità gotica, evocando l’immaginario di Alexander McQueen e Michael Jackson.
L’abbigliamento di scena — firmato, tra gli altri, da Sam Lewis, Athena Lawton, Manuel Albarran, Dilara Findikoglu, Francesco Risso (Marni) e Matières Fécales — combina elementi religiosi, silhouette scultoree e strutture metalliche, arricchite da calzature personalizzate di Disco Daddy Studio, Stuart Weitzman e Steve Madden.
Tra i momenti visivamente più forti spiccano la crinolina cremisi in velluto di Jet Sets, indossata in “Abracadabra”, e il corsetto elisabettiano di “Bloody Mary”, omaggio a Lady Macbeth secondo Thierry Mugler. Le citazioni attraversano l’intera carriera della cantante: dal body di “Just Dance” e l’abito gotico di “Zombie Boy” ai richiami diretti ai look iconici di McQueen e Jackson, fino alla giacca originale “Born This Way” di Thomas Knight.
Un’estetica che fonde glamour e oscurità, eleganza e provocazione: sul palco, Lady Gaga resta l’artista che trasforma la moda in linguaggio, e la performance in un’opera totale.
"Mayhem", tra la hit con Bruno Mars e "The Dead Dance" con Tim Burton
Tra i momenti più celebrati di Mayhem c’è "Die With A Smile", l’incontro con Bruno Mars che ha riscritto i record di streaming: 18 settimane in cima alla Billboard Global 200, cinque al primo posto della Hot 100, oltre un miliardo di ascolti su Spotify in soli 96 giorni e due miliardi in meno di 200.
A chiudere il cerchio è arrivato il singolo "The Dead Dance", accompagnato da un video diretto da Tim Burton, che segna la prima collaborazione tra il regista e la popstar. Il brano, prodotto da Gaga, Polansky, Burton e Natalie Testa, ha raggiunto il primo posto dell’airplay radiofonico italiano (EarOne) e continua a occupare stabilmente la Top 3. Il singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Tim Burton. Le riprese si sono svolte sull’Isola delle Bambole in Messico (Isla de las Muñecas), scenario che accentua l’atmosfera gotica del progetto. Il video alterna bianco e nero e colore, tra bambole inquietanti e la performance magnetica della popstar americana.
La clip, prodotta da Gaga con Michael Polansky, Burton e Natalie Testa, vanta i costumi di Colleen Atwood e le coreografie firmate da Parris Goebel e Corey Baker. Il singolo è stato realizzato insieme ad Andrew Watt e Cirkut e presentato in contemporanea con la seconda parte della seconda stagione di “Mercoledì”, diretta dal visionario regista americano, dove Gaga appare nei panni della misteriosa Rosaline Rotwood.
Guarda qui sotto il video di "The Dead Dance".
“La mia ispirazione per ‘The Dead Dance’ è stata una rottura”, ha spiegato la cantante di "Poker Face". “Il brano parla di come ci sentiamo quando una relazione finisce, di come possa spegnere la nostra capacità di credere nell’amore. Ma ha anche un ritmo funky e liberatorio: non riguarda solo la fine di un legame, ma il ritrovare la gioia di divertirsi con gli amici dopo un’esperienza difficile”.
“The Dead Dance” si aggiunge alla tracklist dell’album “Mayhem”, accanto a due brani inizialmente pubblicati solo in versione fisica, “Kill For Love” e “Can’t Stop The High”. Il disco, settimo della cantante americana, ha già raccolto successo di critica e pubblico, trainato da performance memorabili come quella al Coachella e lo storico concerto a Copacabana, che ha richiamato oltre due milioni e mezzo di spettatori, record assoluto per un’artista femminile.