Madonna annuncia la ristampa di “Bedtime Stories” 31 anni dopo. E prepara un sequel a “Confessions On A Dancefloor”

20-02-2025
A 31 anni dalla sua pubblicazione, "Bedtime Stories", il sesto album di Madonna, tornerà nei negozi con una nuova edizione, disponibile anche in vinile. L'annuncio è arrivato direttamente dalla popstar americana attraverso un video su Instagram, nel suo inconfondibile stile provocatorio e sensuale.
Pubblicato nel 1994, "Bedtime Stories" rappresenta uno dei momenti più rilevanti della carriera di Madonna: apprezzato dalla critica, il disco fu nominato ai Grammy come miglior album pop e portò due singoli nella top 3 della Billboard Hot 100, "Secret" e "Take a Bow".
Nel video condiviso sui social, la Material Girl interpreta il concept evocativo dell'album, tra atmosfere sognanti e sensualità, apparendo in vestaglia rosa e calze nere mentre scrive bigliettini o si abbandona su un tavolo indossando un trench Burberry. A corredo delle immagini, Madonna ha scritto semplicemente: "Re-release and Vinyl coming soon".

Per realizzare "Bedtime Stories", Madonna si avvalse di produttori di spicco come Babyface, Dallas Austin, Nellee Hooper e Marius De Vries, oltre a Björk, che contribuì alla scrittura della title track. Il videoclip della canzone, affidato a Mark Romanek, divenne celebre anche per il suo budget record di 5 milioni di dollari, rimanendo uno dei più costosi di sempre (guardalo qui sotto).



Dopo il mastodontico Celebration Tour, che ha attraversato il mondo con 81 date e incassato oltre 225 milioni di dollari, Madonna è già proiettata verso nuovi progetti musicali. Di recente, sempre su Instagram, ha svelato di essere al lavoro su "Confessions Part II", ideale seguito di "Confessions On A Dancefloor", album che nel 2005 segnò il suo ritorno al dance-pop.
Madonna ha fatto trapelare l'eventualità di tornare nel 2025 con il suo primo lavoro da "Madame X" del 2019. Con un video pubblicato su Instagram, la popstar ha offerto ai fan uno sguardo esclusivo sul dietro le quinte del suo ritorno in studio, confermando la collaborazione con il produttore Stuart Price, già artefice del successo di "Confessions On A Dancefloor" (2005), uno dei dischi più acclamati della sua carriera e pietra miliare dell’electropop anni Duemila. “Chi vuole ascoltare nuova musica?”, ha scritto Madonna, accendendo l'entusiasmo dei suoi milioni di follower.
La reunion con Stuart Price lascia presagire un ritorno alle sonorità dance che hanno segnato il successo di "Confessions On A Dancefloor", trascinato da hit come "Hung Up", "Sorry", "Get Together" e "Jump". In questi anni i rapporti tra di loro sono rimasti ottimi e Price di recente è stato anche produttore del suo "Celebration Tour". Se il lavoro del 2005 si muoveva tra echi disco-music di Giorgio Moroder e ritmiche da club europei, i fan ora si interrogano su quale direzione prenderà il nuovo lavoro. Madonna riuscirà ancora una volta a reinventarsi e a dettare il ritmo del pop mondiale?

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