Un decennio fa era il Giardino del Circolo degli Artisti, storico live club di Roma chiuso dal 2015. Oggi è un’area che torna finalmente a nuova vita. Da venerdì 4 settembre apre Spaziotempo, un nuovo progetto culturale multidisciplinare che restituisce alla città un luogo di scambio e partecipazione. Una storia nuova, costruita per mettere in relazione artisti, linguaggi, competenze e pubblici differenti, nata nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la concessione in uso temporaneo dell’area di via Casilina Vecchi. Come previsto dal bando, il progetto resterà attivo fino al 30 ottobre 2026: la concessione riguarda esclusivamente il giardino e gli spazi esterni, l’edificio che ospitava la sala concerti, bonificato e messo in sicurezza, non rientra nel perimetro affidato e resterà chiuso in attesa di successivi interventi di restauro.
L’inaugurazione di venerdì 4 settembre è prevista per le ore 18: a far scoccare il primo suono sarà Ruben de I Camillas, che continua a custodire e rinnovare le canzoni e l’eredità di uno dei progetti più originali della scena indipendente italiana degli ultimi vent’anni. La serata proseguirà con le selezioni musicali curate da Enea Pascal, cofondatore di Ivreatronic, interprete di un’elettronica eclettica e sperimentale, in back-to-back con Colas, alias Emiliano Colasanti, cofondatore dell’etichetta indipendente 42 Records, e con Bluemarina, DJ e designer siciliana la cui ricerca intreccia elettronica, world music e paesaggi sonori.
Sabato 5 settembre il calcio diventerà racconto collettivo con il commento live della partita di Serie A Roma–Atalanta a cura della redazione de L’Ultimo Uomo, rivista italiana dedicata allo sport e alla cultura sportiva. A seguire, il DJ set di Coca Puma, producer e cantautrice romana tra le più apprezzate, per una ricerca trasversale tra nu-jazz, elettronica, dream pop e ambient. Il calendario degli eventi, anche nelle giornate successive, si muoverà tra musica dal vivo, teatro e arti performative, cinema, arti visive e digitali, editoria, comicità, cultura gastronomica e formazione, con appuntamenti ricorrenti, rassegne tematiche, festival e iniziative speciali. Lo spazio sarà vissuto non soltanto durante gli spettacoli, ma anche come luogo in cui incontrarsi, trascorrere del tempo e contribuire alla costruzione di nuove esperienze per la città. Spaziotempo sarà liberamente accessibile durante gli orari di apertura e la maggior parte delle iniziative sarà a ingresso gratuito.
Soltanto alcuni appuntamenti potranno prevedere una prenotazione o una bigliettazione a tariffa calmierata, senza modificare la vocazione pubblica e inclusiva dello spazio. La configurazione del giardino tradurrà nello spazio l’idea di un piccolo quartiere culturale: un luogo composto da aree riconoscibili ma comunicanti, da attraversare e vivere anche al di là dei singoli appuntamenti. Il palco e lo spazio dedicato agli spettacoli dialogheranno con una piazza per la socialità, aree per esposizioni e attività formative, zone ricreative e una proposta food & beverage. Allestimenti temporanei e modulari permetteranno ai diversi ambienti di cambiare assetto nel corso della programmazione, favorendo l’incontro tra pubblici, realtà culturali e comunità del territorio. Il calendario completo e tutte le informazioni sulla programmazione e sulle modalità di accesso saranno disponibili sui canali ufficiali di Spaziotempo.
SPAZIOTEMPO
Via Casilina Vecchia 42 – Roma
Dal 4 settembre al 30 ottobre 2026
Per informazioni e collaborazioni: info@barraspaziatrice.com