Måneskin di nuovo insieme a Sanremo, ora è ufficiale

31-08-2026

I Måneskin torneranno insieme sul palco del Festival di Sanremo 2027. A confermarne la presenza è stato Stefano De Martino, che guiderà per la prima volta la manifestazione sia come conduttore sia come direttore artistico. L’annuncio è arrivato in un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni, nella quale De Martino ha anticipato alcuni elementi della prossima edizione: “Ci saranno i Måneskin e star internazionali”. La dichiarazione sancisce dunque il ricongiungimento di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio all’Ariston dopo le loro recenti attività soliste.
Per il gruppo romano si tratterebbe della prima esibizione comune dopo la lunga pausa seguita a “Rush!”, il terzo album pubblicato nel 2023. Una sospensione arrivata dopo anni di successi: dalla vittoria a Sanremo con “Zitti e buoni” nel 2021 al trionfo all’Eurovision, fino alla definitiva affermazione internazionale.

Nel frattempo Damiano David ha avviato il proprio percorso solista, pubblicando l’album “Funny Little Fears” e portandolo in tour in Italia e all’estero. Il ritorno dei Måneskin a Sanremo assume però un valore simbolico particolare: proprio sul palco dell’Ariston la band romana aveva compiuto il salto decisivo della sua storia, prima di conquistare il pubblico mondiale.
Il loro ritorno insieme sul palco dell’Ariston – più che reunion, visto che non si sono mai sciolti – sarà così uno degli appuntamenti più attesi del primo Festival di Sanremo diretto da Stefano De Martino.

Ipotesi Dua Lipa co-conduttrice

Stefano De Martino punta anche a un grande nome internazionale per il suo debutto alla guida di Sanremo. Nel suo mirino è finita in particolare Dua Lipa, che potrebbe così tornare al Teatro Ariston non soltanto come ospite musicale, ma anche come co-conduttrice di una delle serate del Festival 2027. Secondo le indiscrezioni, rilanciate dall’Adn Kronos, le trattative sarebbero già in una fase avanzata, anche se dalla Rai e dall’organizzazione della manifestazione non arrivano conferme ufficiali.
La cantante britannica di origini kosovaro-albanesi conosce già il palco sanremese: nel 2020, durante il primo Festival diretto da Amadeus, presentò “Don’t Start Now” accompagnata da otto ballerine. Questa volta il suo coinvolgimento sarebbe molto più ampio. Non è ancora chiaro quale serata potrebbe esserle affidata, ma le ipotesi principali riguardano l’apertura, la finale o la nuova “serata performance”, durante la quale dovrebbe essere scelto il rappresentante italiano per l’Eurovision.
Proprio il legame con la competizione europea potrebbe favorire quest’ultima soluzione: nel 2022 Tap Music, la società di management alla quale Dua Lipa era legata, partecipò alla selezione del concorrente britannico per la Bbc. Al momento, inoltre, la popstar non ha concerti in programma nei giorni del Festival, previsto dal 16 al 20 febbraio 2027.

Le date e il nuovo formato

Sanremo 2027 si svolgerà al Teatro Ariston da martedì 16 a sabato 20 febbraio. La prima novità dovrebbe riguardare la distribuzione delle esibizioni: nelle prime due serate tutti i concorrenti presenterebbero la propria canzone, superando così il sistema delle esibizioni alternate adottato in alcune delle edizioni precedenti. Gli artisti sarebbero quindi coinvolti in tutte e cinque le serate.
La gara delle cover verrebbe anticipata a giovedì 18 febbraio. Ogni concorrente potrà scegliere un brano italiano o internazionale e interpretarlo insieme a uno o più ospiti. La serata dovrebbe mantenere una classifica autonoma, senza incidere direttamente sul risultato finale del Festival.
La novità principale potrebbe arrivare venerdì 19 febbraio con la “serata performance”. I cantanti riproporranno il proprio brano in gara, ma potranno modificarne l’arrangiamento e costruire un’esibizione più spettacolare, ricorrendo a ballerini, scenografie e ospiti. Nel corso della serata dovrebbe essere scelto anche il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. La partecipazione alla competizione europea verrebbe così separata dalla vittoria di Sanremo, consentendo agli artisti di proporre una candidatura concepita specificamente per il pubblico internazionale.
Sabato 20 febbraio si tornerà invece alla formula tradizionale, con la finale e la proclamazione del vincitore della 77ª edizione. Restano da definire la composizione delle giurie, il peso del televoto e gli altri meccanismi di votazione, che saranno chiariti soltanto con la pubblicazione del regolamento ufficiale.

I possibili cantanti in gara

Il nuovo direttore artistico starebbe progettando una gara con circa 24 concorrenti, un numero più contenuto rispetto alle ultime edizioni. L’obiettivo sarebbe costruire un Festival più agile e contemporaneo, abbassando l’età media del cast e dando maggiore spazio alle scene pop, urban, rap e indipendenti.
Tra i possibili ritorni all’Ariston figurano Mahmood, Elodie, Blanco, Emma Marrone, Achille Lauro, Tananai, Madame, Alfa e The Kolors. Nel gruppo degli artisti della nuova generazione vengono indicati Lucio Corsi, Settembre, Emma Nolde, Venerus, Samurai Jay, Sayf, Faccianuova e Tutti Fenomeni.
Particolare attenzione sarebbe riservata al rap e alla scena urban. I nomi che circolano con maggiore insistenza sono quelli di Tedua, Kid Yugi, Geolier e Salmo, ai quali si aggiungono Nu Genea e La Niña.
Tra le possibili protagoniste c’è anche Anna, una delle artiste italiane di maggiore successo degli ultimi anni. La rapper ha manifestato recentemente il proprio interesse per l’Eurovision, alimentando inevitabilmente le voci su un possibile debutto sanremese.