Una nuova Luna piena, una nuova canzone per Peter Gabriel. Il musicista britannico ha pubblicato “Looking For The Happy”, brano di circa otto minuti che anticipa il prossimo album “o\i” e prosegue il particolare calendario di uscite già adottato nel 2023 per “i/o”. Per ora è disponibile il “Bright-Side Mix”, mentre il “Dark-Side Mix” arriverà in occasione della prossima Luna nuova.
Dopo avere esplorato spesso territori malinconici e introspettivi, Gabriel ha scelto questa volta di confrontarsi con un tema per lui meno naturale. “Ho sempre trovato molto più facile scrivere canzoni tristi che canzoni felici e ho pensato: bene, questa volta voglio mettermi alla prova”, ha spiegato.
“Looking For The Happy” non è però una canzone semplicemente allegra. Le strofe conservano infatti una componente riflessiva, mentre è soprattutto il ritornello ad aprirsi verso una dimensione liberatoria e celebrativa. Alla base del brano c’è un ritmo nato inizialmente con sfumature latine, pensato per coinvolgere anche fisicamente l’ascoltatore. “Volevo partire da un groove che rendesse irresistibile ballare, che desse la sensazione di liberare una certa gioia. Anche se il brano parla della ricerca della felicità, il ritornello doveva trasmettere un senso di celebrazione. Se riesci a trovare ciò che, oggi, nel presente, ti rende felice e ciò per cui sei grato, credo che la vita sia un viaggio molto migliore, un modo migliore per attraversare la vita e, invecchiando, sto cercando di lamentarmi un po’ meno”.
La felicità evocata da Gabriel passa attraverso gesti semplici e una ritrovata capacità di entrare in contatto con ciò che ci circonda: comunicare con gli animali, avvicinarsi alla natura oppure sedersi sotto una vecchia quercia con una tazza di tè, imparando ad apprezzare il momento presente. È un invito ad accorgersi di ciò che c’è di buono, invece di concentrarsi soltanto sugli aspetti negativi. “Il groove è sempre stato importantissimo per me: se non lo sento nel corpo, tutto diventa molto più difficile. Naturalmente ci sono canzoni che scrivo e che non sono basate sul groove, ma questa è una di quelle in cui il groove ha chiaramente contribuito a dare forma al brano”, ha aggiunto Gabriel.
“Looking For The Happy” segue gli altri estratti già diffusi da “o\i”: “Been Undone”, “Put The Bucket Down”, “What Lies Ahead”, “Till Your Mind Is Shining”, “Won’t Stand Down”, “A Hard Lesson”, “I Belong To The Sky” e “One by One”.
Come per le precedenti pubblicazioni legate al progetto, anche il nuovo singolo è associato a un’opera d’arte. La scelta è caduta su “Closed Circuit II” di Tishan Hsu, lavoro realizzato nel 1986 che presenta una curiosa somiglianza con il vecchio logo di Instagram, pur essendo stato creato molti anni prima della nascita del social network. Gabriel ha spiegato di essere rimasto affascinato dalla capacità dell’opera di unire una semplicità quasi infantile, vicina a Miró e Paul Klee, a riferimenti tecnologici e alla presenza evocata di un volto. Un’immagine insieme vuota ed emotivamente intensa, nella quale il musicista ha riconosciuto gli stessi temi affrontati dalla canzone: il rapporto tra tecnologia, natura, coscienza e umanità. “È fantastico quando scopri che qualcosa che istintivamente ti sembrava giusto ha anche tutte queste altre connessioni, che aiutano a far sentire la musica e l’arte come parti di un unico insieme. In un certo senso, stiamo tutti cercando di sbucciare la stessa arancia e di arrivare allo stesso frutto”.