David Byrne torna al cinema con “Who Is The Sky?”, un nuovo film-concerto diretto da Brady Corbet, regista e sceneggiatore di “The Brutalist“. Il progetto prosegue la lunga tradizione di pellicole dal vivo dell’ex-leader dei Talking Heads e segue “American Utopia“, portato sullo schermo da Spike Lee.
Il film è stato girato nel corso di diverse serate a Baltimora, città nella quale Byrne è cresciuto, durante il suo tour più recente. Le modalità e la data di uscita saranno comunicate prossimamente.
Particolarmente ambiziosa la scelta di Corbet di utilizzare la pellicola in 70 millimetri, capace di restituire tutta l’ampiezza visiva dello spettacolo.
Byrne ha raccontato così la sua reazione al progetto: “Quando Brady mi ha detto che voleva riprendere il nostro spettacolo in 70 millimetri – 70 millimetri! – non avevo capito quale differenza avrebbe fatto, finché non ho visto alcuni fotogrammi che mi ha mandato. Aveva ragione: riesce davvero a catturare l’ampiezza panoramica e visiva dello show. Non avevo mai visto niente del genere”.
Al centro del film-concerto c’è “Who Is The Sky?“, l’ultimo album a firma David Byrne, attraversato con misura ironica e leggerezza riflessiva. Sul palco, attorno a Byrne, musicisti e performer si muovono senza gerarchie fisse, come una marching band contemporanea che rende il palco uno spazio mobile, quasi cinematografico. Le scenografie digitali alternano paesaggi naturali e slogan spiazzanti, evitando il tono didascalico e preferendo l’allusione.