Sanremo 2027: De Martino punta su Dua Lipa come co-conduttrice

26-08-2026

Stefano De Martino punta a un grande nome internazionale per il suo debutto alla guida di Sanremo. Nel suo mirino è finita in particolare Dua Lipa, che potrebbe così tornare al Teatro Ariston non soltanto come ospite musicale, ma anche come co-conduttrice di una delle serate del Festival 2027. Secondo le indiscrezioni, rilanciate dall’Adn Kronos, le trattative sarebbero già in una fase avanzata, anche se dalla Rai e dall’organizzazione della manifestazione non arrivano conferme ufficiali.
La cantante britannica di origini kosovaro-albanesi conosce già il palco sanremese: nel 2020, durante il primo Festival diretto da Amadeus, presentò “Don’t Start Now” accompagnata da otto ballerine. Questa volta il suo coinvolgimento sarebbe molto più ampio. Non è ancora chiaro quale serata potrebbe esserle affidata, ma le ipotesi principali riguardano l’apertura, la finale o la nuova “serata performance”, durante la quale dovrebbe essere scelto il rappresentante italiano per l’Eurovision.

Proprio il legame con la competizione europea potrebbe favorire quest’ultima soluzione: nel 2022 Tap Music, la società di management alla quale Dua Lipa era legata, partecipò alla selezione del concorrente britannico per la Bbc. Al momento, inoltre, la popstar non ha concerti in programma nei giorni del Festival, previsto dal 16 al 20 febbraio 2027.

Le possibili co-conduttrici

L’investitura ufficiale ricevuta nell’ultima giornata di Sanremo 2026 ha consentito a De Martino di iniziare a lavorare con largo anticipo alla sua prima edizione da direttore artistico e conduttore. Insieme al nome di Dua Lipa continua a circolare quello di Maria De Filippi, che potrebbe tornare all’Ariston per affiancare il conduttore durante una serata. La sua presenza avrebbe anche un forte valore simbolico: De Martino ha iniziato la propria carriera televisiva ad “Amici”, il talent show che lo lanciò nel 2009, mantenendo negli anni un rapporto molto stretto con la conduttrice.
Appare invece quasi certa la partecipazione di Brenda Lodigiani, già al fianco di De Martino in “Stasera tutto è possibile”. Per lei non si starebbe pensando alla co-conduzione di un’unica serata, ma a una presenza ricorrente, con interventi comici distribuiti lungo tutto il Festival.

Le date e il nuovo formato

Sanremo 2027 si svolgerà al Teatro Ariston da martedì 16 a sabato 20 febbraio. La prima novità dovrebbe riguardare la distribuzione delle esibizioni: nelle prime due serate tutti i concorrenti presenterebbero la propria canzone, superando così il sistema delle esibizioni alternate adottato in alcune delle edizioni precedenti. Gli artisti sarebbero quindi coinvolti in tutte e cinque le serate.
La gara delle cover verrebbe anticipata a giovedì 18 febbraio. Ogni concorrente potrà scegliere un brano italiano o internazionale e interpretarlo insieme a uno o più ospiti. La serata dovrebbe mantenere una classifica autonoma, senza incidere direttamente sul risultato finale del Festival.
La novità principale potrebbe arrivare venerdì 19 febbraio con la “serata performance”. I cantanti riproporranno il proprio brano in gara, ma potranno modificarne l’arrangiamento e costruire un’esibizione più spettacolare, ricorrendo a ballerini, scenografie e ospiti. Nel corso della serata dovrebbe essere scelto anche il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. La partecipazione alla competizione europea verrebbe così separata dalla vittoria di Sanremo, consentendo agli artisti di proporre una candidatura concepita specificamente per il pubblico internazionale.

Sabato 20 febbraio si tornerà invece alla formula tradizionale, con la finale e la proclamazione del vincitore della 77ª edizione. Restano da definire la composizione delle giurie, il peso del televoto e gli altri meccanismi di votazione, che saranno chiariti soltanto con la pubblicazione del regolamento ufficiale.

Sanremo Giovani torna nella gara principale

De Martino starebbe valutando anche il ritorno a una formula già utilizzata durante le direzioni artistiche di Claudio Baglioni e Amadeus. Il vincitore di “Sanremo Giovani”, proclamato a dicembre durante “Sarà Sanremo”, entrerebbe direttamente nel cast principale, senza una categoria separata riservata alle Nuove Proposte. Secondo alcune indiscrezioni, le selezioni potrebbero trovare spazio tra settembre e dicembre all’interno di “Affari tuoi”, il programma di Rai 1 condotto dallo stesso De Martino. L’ipotesi non è però confermata. L’annuncio dei concorrenti potrebbe arrivare il 29 novembre durante il Tg1 oppure il 4 dicembre, in una puntata speciale di “Affari tuoi”, mentre i titoli delle canzoni verrebbero svelati successivamente a “Sarà Sanremo”.

I possibili cantanti in gara

Il nuovo direttore artistico starebbe progettando una gara con circa 24 concorrenti, un numero più contenuto rispetto alle ultime edizioni. L’obiettivo sarebbe costruire un Festival più agile e contemporaneo, abbassando l’età media del cast e dando maggiore spazio alle scene pop, urban, rap e indipendenti.
Tra i possibili ritorni all’Ariston figurano Mahmood, Elodie, Blanco, Emma Marrone, Achille Lauro, Tananai, Madame, Alfa e The Kolors. Nel gruppo degli artisti della nuova generazione vengono indicati Lucio Corsi, Settembre, Emma Nolde, Venerus, Samurai Jay, Sayf, Faccianuova e Tutti Fenomeni.
Particolare attenzione sarebbe riservata al rap e alla scena urban. I nomi che circolano con maggiore insistenza sono quelli di Tedua, Kid Yugi, Geolier e Salmo, ai quali si aggiungono Nu Genea e La Niña.
Tra le possibili protagoniste c’è anche Anna, una delle artiste italiane di maggiore successo degli ultimi anni. La rapper ha manifestato recentemente il proprio interesse per l’Eurovision, alimentando inevitabilmente le voci su un possibile debutto sanremese.

Nel ventaglio delle ipotesi compaiono infine Tiziano Ferro e Belen Rodriguez. Quest’ultima, secondo alcuni rumor, starebbe valutando la presentazione di un brano inedito alle selezioni. Il suo eventuale debutto come cantante avrebbe inevitabilmente una forte risonanza mediatica, anche per il passato legame con De Martino, ma al momento non esiste alcuna conferma.

I possibili ospiti: dai Måneskin a Bruno Mars

Le indiscrezioni coinvolgono anche gli ospiti. Uno degli obiettivi più ambiziosi sarebbe riunire i Måneskin sul palco dell’Ariston, mentre il grande sogno italiano di De Martino rimarrebbe Vasco Rossi, possibilmente chiamato ad aprire il Festival. Tra gli altri nomi accostati alla manifestazione compare anche Ultimo.
Sul versante internazionale, oltre alla possibile co-conduzione di Dua Lipa, la suggestione più importante riguarda Bruno Mars. De Martino ha confermato di essere già al lavoro sugli ospiti stranieri, senza però offrire indicazioni precise. A sei mesi dall’inizio del Festival, il progetto di Sanremo 2027 comincia dunque a prendere forma, ma gran parte dei nomi e delle novità resta ancora nel campo delle trattative e delle indiscrezioni.