Sanremo 2027: i primi nomi dei cantanti e le novità del primo Festival targato De Martino

25-08-2026

Mancano ancora diversi mesi all’apertura della settimana sanremese, ma il Festival 2027 ha già cominciato ad alimentare indiscrezioni e toto-nomi. Da quando Stefano De Martino è stato indicato in diretta televisiva come successore di Carlo Conti alla conduzione e alla direzione artistica, il lavoro sulla manifestazione non si è mai fermato. Lo stesso De Martino ha spiegato di essere impegnato sul progetto dallo scorso febbraio, tra ascolto delle canzoni, definizione del regolamento e primi contatti con gli artisti.
Non tutte le anticipazioni circolate finora hanno trovato conferma, ma alcuni elementi permettono già di intravedere la fisionomia della 77ª edizione: un cast più ristretto e giovane, una diversa organizzazione delle serate e una maggiore attenzione alla dimensione internazionale.

Le date e il nuovo formato

Sanremo 2027 si svolgerà al Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio. Le date sono state comunicate dallo stesso direttore artistico attraverso i suoi canali social.
La prima novità riguarda la distribuzione delle esibizioni. Martedì 16 e mercoledì 17 febbraio tutti i concorrenti dovrebbero presentare la propria canzone. Gli artisti, dunque, sarebbero coinvolti in ciascuna delle cinque serate, superando il sistema delle esibizioni alternate adottato in alcune edizioni precedenti.
La serata delle cover verrebbe anticipata a giovedì 18 febbraio. Ogni cantante potrà interpretare un brano italiano o internazionale, accompagnato da uno o più ospiti. Come nelle ultime edizioni, la gara delle cover dovrebbe avere una classifica autonoma, senza influire direttamente sull’esito finale del Festival.

La “serata performance” e la scelta per l’Eurovision

La novità più significativa dovrebbe arrivare venerdì 19 febbraio con l’introduzione della “serata performance”. Gli artisti riproporranno la propria canzone in gara, ma potranno modificarne l’arrangiamento e arricchire l’esibizione con ballerini, scenografie e ospiti. Proprio nel corso di questa serata dovrebbe essere scelto il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. La partecipazione alla competizione europea verrebbe quindi separata dalla vittoria di Sanremo, lasciando agli artisti la possibilità di presentare una candidatura specificamente pensata per il palco internazionale.
Sabato 20 febbraio si tornerà invece alla formula tradizionale, con la finale e la proclamazione del vincitore della 77ª edizione. Restano ancora da definire la composizione delle giurie, il peso del televoto e i diversi meccanismi di votazione, che saranno illustrati nel regolamento ufficiale.

Sanremo Giovani torna nella gara principale

Un altro cambiamento riguarda “Sanremo Giovani”. De Martino sarebbe intenzionato a recuperare una formula già utilizzata durante le direzioni artistiche di Claudio Baglioni e Amadeus: il vincitore della selezione, proclamato a dicembre durante “Sarà Sanremo”, entrerebbe direttamente nel cast principale, senza una categoria separata per le Nuove Proposte.
Secondo alcune indiscrezioni, rilanciate dal Quotidiano nazionale, la fase di selezione potrebbe essere ospitata tra settembre e dicembre all’interno di “Affari tuoi”, il programma di Rai 1 condotto dallo stesso De Martino. Si tratta tuttavia di un’ipotesi non ancora confermata.
L’annuncio dei concorrenti potrebbe arrivare il 29 novembre durante il Tg1 oppure il 4 dicembre in una puntata speciale di “Affari tuoi”. I titoli delle canzoni verrebbero invece svelati successivamente a “Sarà Sanremo”.

I possibili cantanti in gara

Il nuovo direttore artistico starebbe pensando a una gara con circa 24 concorrenti, un numero inferiore rispetto alle ultime edizioni. L’obiettivo sarebbe costruire un Festival più agile e contemporaneo, con un’età media più bassa e una presenza significativa di artisti provenienti dalle scene pop, urban, rap e indipendenti.
Nel primo gruppo di possibili concorrenti figurano Mahmood, Elodie, Blanco, Emma Marrone, Achille Lauro, Tananai, Madame, Alfa e The Kolors.
Tra i nomi della nuova generazione vengono indicati Lucio Corsi, Settembre, Emma Nolde, Venerus, Samurai Jay, Sayf, Faccianuova e Tutti Fenomeni.
Grande attenzione sarebbe riservata al rap e alla scena urban. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza ci sono Tedua, Kid Yugi, Geolier e Salmo, oltre ai Nu Genea e La Niña. Un’altra possibile protagonista è Anna, tra le artiste italiane di maggiore successo degli ultimi anni. La rapper ha recentemente manifestato interesse per l’Eurovision, una dichiarazione che ha inevitabilmente alimentato le voci su un possibile debutto all’Ariston.
Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero anche Tiziano Ferro e Belen Rodriguez. Quest’ultima, secondo alcuni rumor, starebbe valutando la presentazione di un brano inedito alle selezioni. Il suo eventuale debutto come cantante assumerebbe inevitabilmente una forte rilevanza mediatica per il passato legame con De Martino, ma al momento l’ipotesi non ha ricevuto alcuna conferma.

I possibili ospiti: dai Måneskin a Bruno Mars

Le indiscrezioni riguardano anche gli ospiti. Uno degli obiettivi principali sarebbe riunire nuovamente i Måneskin sul palco dell’Ariston, mentre il sogno italiano di De Martino rimarrebbe Vasco Rossi, possibilmente chiamato ad aprire il Festival. Tra gli altri nomi compare quello di Ultimo.
Per la scena internazionale, la suggestione più importante conduce a Bruno Mars. De Martino ha confermato di essere già al lavoro sugli ospiti stranieri, senza però fornire indicazioni più precise.

Per ora il quadro resta inevitabilmente provvisorio. Il primo Sanremo firmato Stefano De Martino sembra però orientato verso una direzione piuttosto chiara: meno concorrenti, maggiore ricambio generazionale, più spazio alla componente spettacolare e un legame ancora più stretto con l’Eurovision.