New Order, ansia per Stephen Morris: “La mia malattia è grave, non so se tornerò”

10-09-2026

Stephen Morris allarma i New Order. Il batterista, figura fondamentale nella storia della band e prima ancora dei Joy Division, ha parlato apertamente dei problemi di salute che negli ultimi mesi lo hanno costretto a fermarsi, pur senza rivelare la natura della malattia. Al punto da arrivare ad ammettere che non sa se potrà tornare a suonare dal vivo con il gruppo.
Lo scorso giugno i New Order avevano annunciato che Morris e Gillian Gilbert non avrebbero partecipato ai concerti “per il prossimo futuro” per motivi di salute. Ora il musicista ha fornito qualche dettaglio in più in un’intervista a Rolling Stone, spiegando che le sue condizioni gli impediscono soprattutto di lasciare il Regno Unito per periodi prolungati.

“Ho un problema di salute in questo momento che mi impedisce di lasciare il Paese per un periodo di tempo significativo”, ha raccontato Morris. Il batterista ha anche provato a verificare se fosse possibile tornare a viaggiare recandosi a New York per una mostra dedicata agli scritti di Ian Curtis, ma l’esperienza non è andata come sperato: “Erano solo due giorni e si è trasformato in un disastro”.
Ancora più preoccupanti sono state le sue parole quando gli è stato chiesto se immagina un futuro ritorno stabile nei New Order. “Non lo so. Davvero non voglio soffermarmi su quale sia questa malattia, ma è piuttosto seria. Non è qualcosa per cui qualcuno troverà una cura”, ha spiegato.

Morris non intende però rinunciare alla musica. “Non posso davvero smettere di fare musica. Sarebbe un po’ come perdere una gamba o qualcosa di molto peggio”, ha aggiunto, precisando di essere tuttora in contatto e in buoni rapporti con Bernard Sumner, Phil Cunningham e Tom Chapman. Un ritorno occasionale sul palco, dunque, non viene escluso: “Se fosse un concerto qui vicino, sono sicuro che staremmo bene”.
L’incertezza riguarda anche la sua presenza alla prossima cerimonia della Rock And Roll Hall Of Fame, che quest’anno vedrà Joy Division e New Order entrare insieme nell’istituzione americana. Morris non sa ancora se le sue condizioni gli permetteranno di affrontare il viaggio.

Il batterista era entrato nei Joy Division al fianco di Ian Curtis, Bernard Sumner e Peter Hook. Dopo la morte di Curtis nel 1980, i tre membri superstiti diedero vita ai New Order, ai quali si unì Gillian Gilbert. Morris è rimasto una presenza costante nella storia del gruppo, contribuendo in maniera decisiva alla sua caratteristica fusione tra post-punk, elettronica e dance.
L’ingresso nella Rock And Roll Hall Of Fame riporta inevitabilmente in primo piano anche il rapporto con Peter Hook, che lasciò i New Order nel 2007 e fu successivamente coinvolto in una lunga disputa legale con gli ex compagni, conclusa con un accordo nel 2017. Hook ha già fatto sapere di non avere intenzione di esibirsi insieme agli altri membri della band durante la cerimonia.

I New Order, intanto, proseguiranno l’attività dal vivo con nuove date in Sud America. Nel 2026 è uscita anche la raccolta “The Best & The Rest Of New Order”, mentre sul fronte Joy Division è atteso per il 30 settembre il monumentale box set dal vivo “Eternal”, composto da 14 cd e due Dvd.