Reznor ha spiegato in un post sui social la genesi dei due capitoli: “Mentre le brutte notizie sembravano infittirsi di ora in ora, ci siamo ritrovati a oscillare tra due sentimenti contrastanti: la fiducia e lo sconforto totale. Sebbene ciascuno di noi si definisca un antisociale che preferisce stare sulle sue, la situazione attuale ci ha messo di fronte all’importanza e la potenza del contatto tra le persone. […] ‘Ghosts V: Together’ si avvicina a quei momenti in cui sembra che tutto vada bene, mentre ‘Ghosts VI: Locusts’..beh, lo scoprirete da soli”, prosegue il frontman della band. “La musica ha sempre avuto la straordinaria capacità di farci sentire meno soli nel mondo e, fortunatamente, questo vale anche per voi. Tenete a mente che tutti siamo coinvolti in questa situazione e che questa, come tante altre, passerà”.
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