Phil Collins non tornerà più a suonare dal vivo. In una rara intervista concessa alla Bbc, il musicista inglese ha parlato apertamente delle sue condizioni di salute, spiegando che i problemi fisici accumulati negli ultimi anni gli impediscono ormai di immaginare un ritorno sul palco. “Negli ultimi diciotto mesi sono stato bene, ma prima è stato un disastro”, ha raccontato Collins, spiegando come diversi problemi di salute si siano manifestati contemporaneamente. Al centro delle difficoltà c’è soprattutto il ginocchio, tormentato da una lunga serie di interventi chirurgici: “Dovevo fare un’operazione, alla fine ne ho fatte cinque, perché continuava a infettarsi o a rompersi”.
L’ex frontman dei Genesis ha detto di non sentirsi più in grado di affrontare la preparazione fisica richiesta da un concerto. Anche l’ipotesi di partecipare alla cerimonia della Rock & Roll Hall of Fame è stata scartata: “Bisogna essere davvero in forma per un evento del genere”.
Collins ha spiegato che il problema non riguarda soltanto il palco in sé, ma tutto ciò che precede un’esibizione: prove, allenamento della voce, resistenza fisica. “Non puoi semplicemente salire sul palco. Devi provare, e se non canti da tempo la voce finisce a pezzi. Preferisco evitare”. Pur escludendo un ritorno ai concerti, il musicista non ha però chiuso del tutto con la musica. Ha raccontato di continuare a pensare al lavoro in studio, dove avrebbe ancora materiale incompiuto e nuove idee da sviluppare: “Mi ripeto continuamente che devo tornare in studio. Ho testi, cose lasciate a metà, altre già finite”.