I Radiohead tornano in classifica grazie a TikTok

27-08-2025
I Radiohead sono tornati nelle classifiche americane grazie a un inatteso traino: TikTok. “Let Down”, storico brano del 1997 contenuto in “OK Computer”, è entrato per la prima volta nella Billboard Hot 100, debuttando al numero 91. È un risultato inedito per il pezzo, che a suo tempo non era stato pubblicato come singolo negli Stati Uniti, e che segna il quarto ingresso della band nella classifica americana dopo “Creep” (1993, posizione 34), “High and Dry” (1995, 78) e “Nude” (2008, 37).
Il rilancio del brano è legato a una serie di video virali: il più popolare mostra selfie generati dall’intelligenza artificiale raffiguranti coppie celebri – o immaginarie, tratte dal cinema – insieme ai loro ipotetici figli, raccogliendo oltre 4 milioni di like. Altri clip, usati come colonne sonore di momenti emotivi e surreali, hanno contribuito a trasformare “Let Down” in una “mood song” capace di raggiungere una nuova generazione di ascoltatori.



Il fenomeno assume una sfumatura paradossale se si pensa che, fino a pochi anni fa, Thom Yorke commentava con sarcasmo i numeri della band su TikTok, quando i Radiohead avevano aperto un account ufficiale gestito dal misterioso alter ego Chieftan Mews. All’epoca Yorke e l’art director Stanley Donwood ridimensionavano l’entusiasmo con battute come “è imbarazzante” o “non ricordo nemmeno perché l’abbiamo aperto”.
Oggi la situazione è ribaltata: la casualità degli algoritmi della piattaforma ha riportato un classico dei Radiohead in classifica e ha reso la band sorprendentemente attuale anche per il pubblico dei più giovani. Parallelamente, Yorke e Donwood sono protagonisti di un altro evento importante: dall’inizio di agosto, all’Ashmolean Museum di Oxford è aperta una grande mostra dedicata alla loro collaborazione artistica, con oltre 180 opere tra dipinti, bozzetti, incisioni, testi e materiali inediti. L’esposizione, visitabile fino all’11 gennaio 2026, documenta l’evoluzione dell’immaginario visivo dei Radiohead, dagli artwork iconici di “OK Computer” fino agli esperimenti digitali più recenti, sottolineando ancora una volta il legame indissolubile tra la loro musica e la dimensione artistica e visiva.

Ma non è la prima volta che "Let Down" sorprende. Lo scorso mese di giugno, infatti, il brano aveva fatto il suo debutto ufficiale nella Official Singles Chart britannica, piazzandosi direttamente alla posizione 85. Originariamente pubblicato come singolo promozionale nel settembre 1997, "Let Down" non aveva mai ottenuto il riconoscimento commerciale che meritava. La sua recente esplosione sui social media ha finalmente reso giustizia a quello che molti considerano uno dei momenti più alti della discografia radioheadiana.
La magia di Internet ha permesso a nuove generazioni di scoprire la bellezza struggente di questo brano, dimostrando come la grande musica non conosca limiti temporali. In un'epoca dominata dai trend effimeri, vedere una composizione così profonda e stratificata conquistare le classifiche dopo quasi tre decenni è la conferma che l'arte autentica trova sempre la sua strada verso il pubblico.

Radiohead hanno pubblicato da pochi giorni un nuovo disco live, “Hail To The Thief (Live Recordings 2003-2009)”, che include versioni dal vivo di brani come “2 + 2 = 5”, “There There” e “A Wolf At The Door”, registrate a Londra, Amsterdam, Buenos Aires e Dublino nel corso di quegli anni.
L’uscita si inserisce in un contesto di crescenti indiscrezioni su un possibile ritorno dal vivo della band nel 2025, dopo anni di inattività. Da mesi si parla di un tour europeo e britannico previsto per l’autunno inoltrato, anche se non ancora annunciato ufficialmente. Indizi e dichiarazioni del management hanno rafforzato l’ipotesi di un nuovo tour mondiale. Lo scorso 10 marzo i Radiohead hanno infatti fondato la Rheuk25 LLP, una nuova società con sede a Londra presso gli uffici della Hardwick & Morris, storici consulenti contabili del gruppo. L’iniziativa coinvolge tutti e cinque i membri – Thom Yorke, Jonny Greenwood, Colin Greenwood, Ed O’Brien e Philip Selway – e, per consuetudine, operazioni di questo tipo preludono a una ripresa dell’attività concertistica. Il nome “Rheuk25” combina il riferimento alla band (RadioHead), all’Europa (EU), al Regno Unito (UK) e all’anno 2025. Se confermato, il tour sarebbe il primo della formazione al completo dopo sette anni, dall’ultima tournée legata a “A Moon Shaped Pool”, conclusasi nel 2018.

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