A 40 giorni dalla chiusura della kermesse, l'esito del
Festival di Sanremo 2026 è netto: l’effetto commerciale dell’edizione si è esaurito molto più rapidamente rispetto all’anno precedente, lasciando spazio a dinamiche nuove e, per molti versi, preoccupanti.
Il confronto che penalizza il 2026
Il dato più evidente riguarda la tenuta complessiva nelle classifiche. Nel 2025, a distanza di quattro settimane, quasi l’intero cast era ancora stabilmente presente nelle zone alte di Spotify e Fimi. Nel 2026, invece, la situazione si è ribaltata: 13 brani su 30 sono già usciti dalla Top 200, mentre solo una manciata resiste nelle prime posizioni.
Il divario si misura anche nei numeri assoluti: circa 229,6 milioni di stream complessivi contro i 405,4 milioni del 2025 nello stesso periodo. Un calo del 43% che certifica una perdita di impatto significativa e progressiva già evidente nelle prime settimane post-Festival.
A incidere è stata soprattutto la composizione del cast. Se nel 2025 la presenza di artisti con forte seguito sulle piattaforme aveva generato un effetto traino, nel 2026 il numero di nomi realmente “forti” sul piano dello streaming si è ridotto drasticamente, limitando la capacità di trascinare il pubblico oltre l’evento televisivo.
La Top 10 non è più territorio sanremese
Un altro segnale chiave riguarda la perdita di centralità nelle classifiche. Nel 2025, le prime dieci posizioni erano interamente occupate da brani del Festival. Oggi, invece, la Top 10 è uno spazio ben più condiviso.
Resistono in alto alcuni titoli: “Ossessione” di Samurai Jay resta al comando, “Tu mi piaci tanto” di Sayf tiene il podio, mentre “Che fastidio!” di
Ditonellapiaga e “Per sempre sì” del vincitore Sal Da Vinci si collocano rispettivamente in quinta e sesta posizione. Accanto a questi, si inseriscono brani esterni al circuito sanremese che stanno intercettando meglio il pubblico, segnalando un mercato più frammentato e meno dipendente dall’evento.
Il crollo nelle classifiche e le uscite eccellenti
Il dato più critico resta però quello delle uscite dalla Top 200. Tra i brani già spariti figurano titoli di Mara Sattei, Dargen D'Amico,
Patty Pravo, Francesco Renga e
Levante, fino al caso più sorprendente: “Qui con me” di Serena Brancale, tra le favorite alla vigilia. Un ridimensionamento collettivo che suggerisce come la visibilità sanremese non si traduca più automaticamente in longevità sulle piattaforme.
Radio: sorpasso anticipato e addio vettaAnche sul fronte radiofonico emergono segnali analoghi. La vetta EarOne è stata conquistata da
Annalisa con “
Canzone estiva” dopo appena 34 giorni dalla fine del Festival, interrompendo rapidamente il dominio sanremese. Nel 2025 erano stati necessari 62 giorni. La presenza complessiva dei brani del Festival nelle classifiche airplay è più debole: meno titoli in Top 10 e una riduzione evidente nella Top 20 e Top 50 rispetto all’anno precedente.
Top & flop: chi cresce, chi fatica
Nel contesto attuale, la classifica settimanale streaming evidenzia una spaccatura netta tra tenuta e movimento. Il caso più evidente è quello di
Achille Lauro, che con “AMOR” costruisce una crescita progressiva fino alla Top 10. Un percorso lungo, sostenuto nel tempo, che dimostra come la continuità possa compensare un impatto iniziale meno immediato. Buoni segnali anche per artisti come Geolier e Olly, in salita nella fascia centrale. Sul fronte opposto, il nuovo progetto di Blanco fatica a imporsi: “
Ricordi”, in collaborazione con
Elisa, resta fuori dalla Top 20 nonostante l’esposizione. Ingresso tiepido anche per
Madame, che si ferma ai margini della Top 20 senza un impatto immediato.
Ecco qui sotto la classifica con la media aggregata Spotify-YouTube della settimana secondo All Music Italia.
20. La testa gira – Fred De Palma, Emis Killa e Anitta
19. Prima che – Nayt
18. 4 gambe – Nerissima Serpe
17. Non è mica te – Eddie Brock
16. I romantici – Tommaso Paradiso
15. Italia Starter Pack – J-Ax
14. Male necessario – Fedez & Marco Masini
13. DONNE RICCHE – Acoustic Version – TonyPitony
12. Questa domenica – Olly
11. 2 GIORNI DI FILA (feat. Sfera Ebbasta, ANNA) – Geolier, Sfera Ebbasta, ANNA
10. Stupida sfortuna – Fulminacci
9. Poesie clandestine – LDA & Aka 7even
8. AMOR – Achille Lauro
7. Via dei Mille – Dipinto, Fresh Beatz
6. Labirinto – Luchè
5. Che fastidio! – Ditonellapiaga
4. L’astronauta – Nayt
3. Per sempre sì – Sal Da Vinci
2. Tu mi piaci tanto – Sayf
1. Ossessione – Samurai Jay
Ecco invece la classifica EarOne Airplay Top 10
10. Bruno Mars – I Just Might
9. Fulminacci – Stupida sfortuna
8. The Kolors – Rolling Stones
7. Meek – Fabulous
6. Tommaso Paradiso – I romantici
5. Blanco, Elisa – Ricordi
4. Samurai Jay – Ossessione
3. Ditonellapiaga – Che fastidio!
2. Sayf – Tu mi piaci tanto
1. Annalisa – Canzone Estiva
Effetto Festival sempre più breve
Nel complesso, il Festival di Sanremo conferma la propria forza, ma perde incisività sul medio periodo. La cosiddetta “coda lunga” post-Festival si accorcia: ridotta la permanenza in classifica, meno certificazioni, maggiore dispersione degli ascolti. Il risultato è un’edizione che ha funzionato come evento, ma ha lasciato tracce più deboli nel mercato. E per il futuro, il nodo resta uno: riportare il Festival a essere una macchina commerciale più stabile anche nello streaming.