Il batterista dei Soundgarden, Matt Cameron, ha rivelato che il lavoro sull’ultimo disco registrato con Chris Cornell è ormai alle battute finali. L’album, rimasto a lungo fermo a causa di una complessa vicenda legale, è entrato nella fase di mixaggio, ultimo passaggio prima della pubblicazione, anche se una data di uscita non è stata ancora annunciata.
Intervistato nel podcast Let There Be Talk, il batterista ha spiegato che l’obiettivo della band è completare finalmente il progetto: “Stiamo cercando di mixare questo disco e portarlo al traguardo. Poi avremo un’idea più chiara di quello che succederà dopo. Stiamo procedendo un passo alla volta, perché è stato un processo molto lungo”.
Secondo Cameron, il disco conterrà otto brani con la voce di Chris Cornell, registrati prima della scomparsa del cantante nel 2017. “Credo che siano tutte le registrazioni vocali che abbiamo”, ha dichiarato. Restano inoltre alcune tracce strumentali sulle quali il chitarrista Kim Thayil vorrebbe continuare a lavorare. “Forse realizzeremo anche qualcosa di nuovo insieme, e per me andrebbe benissimo”, ha aggiunto.
Il progetto era rimasto bloccato per anni dalla disputa legale tra i membri della band e gli eredi di Cornell, risolta nel 2023. Da allora i Soundgarden hanno ripreso a lavorare al materiale, aggiornando periodicamente i fan sui progressi. L’avvio del mixaggio rappresenta ora il segnale più concreto che l’atteso album postumo sia finalmente vicino alla pubblicazione.
L’album nasce dagli ultimi anni di attività dei Soundgarden. La band aveva infatti iniziato a lavorare a un nuovo disco prima della morte di Chris Cornell, avvenuta nel maggio 2017, ma il progetto rimase congelato per lungo tempo a causa della disputa legale tra i membri superstiti del gruppo e Vicky Cornell, vedova del cantante e amministratrice della sua eredità.
Al centro del contenzioso c’erano le registrazioni realizzate tra il 2015 e l’inizio del 2017. Secondo Vicky Cornell si trattava di materiale inciso personalmente dal marito nel suo studio di casa in Florida; la band, invece, ha sempre sostenuto che quei brani fossero stati concepiti come il nuovo album dei Soundgarden e sviluppati collettivamente tra Seattle e New York.
La controversia riguardava sette canzoni — “Cancer”, “Stone Age Mind”, “Road Less Traveled”, “Orphans”, “At Ophians Door”, “Ahead Of The Dog” e “Merrmas” — tutte firmate da Cornell, in alcuni casi come unico autore.
La svolta arrivò nell’aprile 2023, quando le parti raggiunsero un accordo extragiudiziale che permise ai Soundgarden di riottenere l’accesso alle registrazioni e di riprendere il lavoro sul disco. L’anno successivo Vicky Cornell contestò la valutazione economica della quota spettante all’eredità del marito, ma da allora non sono emersi ulteriori sviluppi sulla vicenda.
Nel 2024 Kim Thayil, Matt Cameron e Ben Shepherd sono inoltre tornati insieme sul palco per un concerto benefico a Seattle, affiancati dalla cantante Shaina Shepherd. In quell’occasione hanno eseguito alcuni classici del repertorio della band, tra cui “Flower” e “Beyond the Wheel”, tratti da “Ultramega OK”, e “Outshined”, da “Badmotorfinger”.
Oggi, con il mixaggio ormai in corso e gli otto brani con la voce di Chris Cornell praticamente completati, l’uscita dell’ultimo album dei Soundgarden appare finalmente vicina. Resta soltanto da conoscere la data di pubblicazione di un disco atteso dai fan da quasi un decennio.