Parte da Piazzola sul Brenta, alle porte di Padova, domenica 20 luglio, il tour d’addio intitolato "The Song Is Over" dei leggendari
Who, la band che ha rivoluzionato la storia del rock e segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Seguirà la seconda data italiana: il 22 luglio al Parco della Musica di Milano. In concomitanza con la tournée che segna il congedo definitivo di Roger Daltrey e Pete Townshend, viene pubblicato anche "Live At The Oval 1971", registrazione inedita di uno dei concerti più memorabili della loro carriera.
Il titolo del tour riprende quello dell’omonimo brano tratto da "
Who's Next" (1971), album simbolo della maturità artistica del gruppo. Daltrey e Townshend hanno dichiarato che questo sarà l’ultimo tour della loro lunga storia, con date previste tra luglio e settembre in Europa, Regno Unito e Nord America: un addio che celebra oltre sessant’anni di musica, innovazione e
performance leggendarie.
Ecco la possibile scaletta dei concerti degli Who in Italia, sulla base di una media delle setlist eseguite dalla band inglese nel 2025.
- I Can't ExplainSubstitute
- Who Are You
- The Kids Are Alright
- I Can See for Miles
- Bargain
- Pinball Wizard
- Love Ain't for Keepin'
- The Seeker
- Behind Blue Eyes
- The Real Me
- 5:15
- I'm One
- Love, Reign O'er Me
- My Generation
- Cry If You Want
- See Me, Feel Me
- Eminence Front
- You Better You Bet
- Baba O'Riley
- Won't Get Fooled Again
- The Song Is Over
Formatisi a Londra nel 1964, gli Who sono tra i gruppi più influenti e rivoluzionari del panorama rock. La loro discografia vanta capolavori come "
Tommy" (1969), "
Who's Next" (1971) e "
Quadrophenia" (1973), che hanno ridefinito i confini del genere grazie a un mix esplosivo di rock, opera e sperimentazione. Celebre anche la loro presenza scenica: i live della band sono entrati nella leggenda per la carica travolgente e il carisma di Roger Daltrey e Pete Townshend.
Nonostante le sfide attraversate nel tempo, i The Who sono riusciti a rimanere protagonisti assoluti della scena musicale per oltre sessant’anni, conquistando generazioni di ascoltatori con la loro capacità di rinnovarsi pur restando fedeli alla propria identità.
Il tour prende il nome dal brano "The Song Is Over", tratto da "Who's Next", e segna l’ultimo capitolo di una carriera epica. Daltrey e Townshend hanno annunciato che questa sarà l’ultima tournée del gruppo, con date previste tra luglio e settembre 2025 in Europa, Regno Unito e Nord America. Le due tappe italiane saranno quindi un’occasione unica per salutare dal vivo una delle band che hanno scritto la storia della musica contemporanea. Un addio che si preannuncia emozionante e celebrativo, all’altezza di un’eredità lunga sei decenni.
Nella
line-up del gruppo non ci sarà Zak Starkey, il batterista, figlio di
Ringo Starr. Dopo essere stato
licenziato circa un mese fa e poi
reintegrato a sorpresa pochi giorni dopo – con la motivazione di un semplice malinteso di comunicazione – Starkey è ora definitivamente fuori dalla storica band britannica. L’annuncio è arrivato tramite il profilo Instagram ufficiale degli Who, dove Pete Townshend e Roger Daltrey hanno salutato Zak con parole affettuose: “Gli Who si stanno avvicinando al ritiro, mentre Zak, che ha vent’anni in meno, ha davanti a sé un futuro promettente con la sua nuova band e altri progetti entusiasmanti. Ha bisogno di concentrare tutte le sue energie per renderli un successo. Gli auguriamo entrambi tutta la fortuna del mondo”.
Al posto di Starkey, entrerà Scott Devours, già noto ai fan degli Who per aver accompagnato Roger Daltrey nei suoi tour solisti. “Speriamo che tutti i nostri fan lo accolgano con entusiasmo”, hanno aggiunto.