U2, la rivelazione di Bono: “Stavamo per scioglierci negli anni 80, ci hanno salvato The Edge e una canzone”

13-10-2024
Nel corso della loro lunga carriera, gli U2 sono diventati una delle band più celebri e amate a livello mondiale, ma anche loro hanno attraversato momenti difficili. Uno dei periodi più critici risale al 1981, subito dopo l’uscita del loro album "October". In quell'epoca, la band irlandese si trovava a un passo dallo scioglimento, come ha rivelato Bono durante un'intervista per il podcast Cry Baby di Hozier. Il frontman ha spiegato: "Abbiamo avuto una crisi di fede riguardo alla nostra band e al suo scopo. Ci siamo guardati intorno e ci siamo chiesti: ‘Questo mondo sta andando a pezzi, e anche noi. Come può una rock band contribuire a migliorare la situazione? In fondo, è quasi un atto di vanità’”.
Secondo Bono, il gruppo era sull'orlo di fermarsi del tutto, incapace di trovare una via d'uscita da questo dilemma. Tuttavia, fu Edge a intravedere una soluzione, iniziando a scrivere una canzone che avrebbe cambiato il loro destino: "Sunday Bloody Sunday". "Ci disse che avremmo potuto affrontare il tema del settarismo nel nostro paese," ha ricordato Bono. Fu quindi la musica stessa a salvare gli U2, permettendo loro di superare la crisi: "Il netto contrasto tra chi uccide per difendere le proprie convinzioni e chi invece dona la propria vita per ciò in cui crede è al centro della dialettica di 'Sunday Bloody Sunday'".
Questo brano, che sarebbe poi diventato il primo della tracklist di "War", segnò una svolta decisiva nella carriera degli U2. Pubblicato nel febbraio del 1983, "War" fu il terzo album della band irlandese e rappresentò il punto di rottura con il passato, spingendoli verso un successo che da allora non avrebbe conosciuto flessioni.



Di recente, Paul Hewson, alias Bono, ha anche pubblicato la sua prima autobiografia "Surrender - 40 Songs, One Story". "Quando ho iniziato a scrivere questo libro - ha raccontato - speravo di illustrare nel dettaglio quanto io precedentemente avevo sempre e solo rappresentato nelle canzoni. La gente, i posti, le possibilità datemi dalla vita. Surrender è una parola piena di significato per me. Crescere in Irlanda negli anni 70 con le mani in alto (musicalmente parlando) non era un concetto naturale e a questa parola ho girato intorno finché non ho raccolto i miei pensieri per il libro. Mi aggrappo ancora a questo genere di imperativo: nella band, nel matrimonio, nella fede, nella mia vita da attivista. Surrenderè la storia di un pellegrinaggio che non arriva da nessuna parte... ma con un sacco di divertimento lungo il cammino". Il solito Bono, insomma, che gioca a spiazzare e disorientare attraverso le pagine della sua vita, della sua band e del suo paese, di cui è diventato la massima icona musicale.

Intanto è uscito il primo disco ufficiale che fotografa gli U2 nello storico Zoo Tv Tour, l'Ep “Zoo Tv – Live In Dublin 1993”. L’Extended Play contiene cinque brani tratti da una delle due esibizioni live alla Rds Arena di Dublino dell’agosto 1993, tappa europea del "Zooropa" Tour. La pubblicazione è in cd e vinile 12”, stampati in tiratura limitata più in digitale (incluso Spatial Audio/Atmos).
E' dunque la prima testimonianza - al di fuori dei numerosi bootleg circolati negli anni - dello “Zoo TV”, il tour mondiale che, tra febbraio 1992 e dicembre 1993, ha supportato l’uscita di "Achtung Baby", capolavoro degli U2 datato novembre 1991. La tournée ha visto Bono Vox e compagni esibirsi di fronte a 5,3 milioni di spettatori in 157 show. Nello stesso periodo, la band irlandese ha anche registrato e pubblicato - nel luglio del 1993 - l’album in studio “Zooropa”. Lo spettacolo andato in scena a Dublino il 28 agosto, è stato trasmesso in diretta mondiale durante un programma radiofonico, consentendo a circa 700 milioni di fan in tutto il mondo di condividere l’emozione del concerto.