Vasco Rossi: la scaletta del concerto allo Stadio Olimpico. Ecco come è andata la prima serata romana del Vasco Live 2025

28-06-2025
Vasco Rossi chiude il suo tour estivo 2025 nella cornice dello Stadio Olimpico di Roma, e la Capitale risponde: due date consecutive da tutto esaurito, 120.000 persone accorse per celebrare il rocker di Zocca. Ieri la prima delle due serate, stasera in programma la seconda. Accanto a Vasco, la sua band ormai rodata: Vince Pastano alla direzione musicale e chitarre, Stef Burns alle chitarre, Andrea Torresani al basso, Alberto Rocchetti alle tastiere, Donald Renda alla batteria, Antonello D’Urso alla chitarra acustica e programmazione, Roberta Montanari ai cori, con la sezione fiati composta da Andrea Ferrario (sax), Tiziano Bianchi (tromba) e Roberto Solimando (trombone).

Il filo conduttore di questa tournée è la celebrazione della vita, quella “vissuta, ostinata, complicata, fiera e meravigliata”, come Vasco stesso la definisce. Un inno alla resistenza esistenziale in tempi fragili, in cui - come sottolinea dal palco - “basta un niente per perderla”. Ed è proprio con "Vita spericolata", manifesto generazionale che da decenni chiude i suoi concerti, che stavolta apre lo show: una scelta che ribalta le consuetudini e imprime da subito il tono della serata.
Tre ore di musica senza tregua, una scaletta che attraversa tutta la carriera del Blasco. Dopo l’apertura a sorpresa con "Vita spericolata", il concerto vede il ritorno in scaletta di brani assenti da anni: "Sono innocente ma…", "Vivere non è facile" e "E adesso che tocca a me", tutti fuori dai live dal 2018, ma anche il recupero di "Valium", riportata sul palco dopo quasi trent’anni. Non sono mancati momenti intensi con pezzi come "Mi si escludeva", "Quante volte" e "Buoni o cattivi", assenti dal 2019.
Il gran finale è affidato, come da tradizione, a "Albachiara", preceduta dagli immancabili "Rewind", "Sally" e nuovamente "Siamo solo noi", in un bis che suona come un abbraccio collettivo.

Ma quest’anno, accanto alla vita, c’è un altro tema forte che Vasco porta sul palco: la pace. Poco prima di intonare le prime note di "Albachiara", il cantautore emiliano alza al cielo la bandiera arcobaleno regalatagli da don Ciotti durante la tappa torinese del tour. E lancia un appello senza sconti: “Basta con la guerra a Gaza, basta con la strage degli innocenti: donne, bambini, anziani. Nessuna guerra è giusta. Tutte le guerre sono contro l’umanità. Chi è d’accordo con le guerre? Solo i farabutti che le scatenano, che governano il mondo e si nascondono nei bunker perché sono vigliacchi. Noi siamo per la pace. Pace, amore e musica”.
Parole che diventano ancora più potenti attraverso la musica: "Mi si escludeva" e "Gli spari sopra" sono le due canzoni che Vasco dedica idealmente a “tutti i farabutti che governano questo mondo”. La prima affronta temi come l’emarginazione, il razzismo, l’odio e l’ipocrisia; la seconda, un vero e proprio grido di denuncia contro il potere che manipola, inganna e opprime.
Stasera il bis di un concerto che assomiglia a una festa, a un rito collettivo.
Ecco la scaletta eseguita ieri, attesa anche per stasera:
  • Vita spericolata
  • Sono innocente ma…
  • Manifesto futurista della nuova umanità
  • Valium
  • Vivere
  • Mi si escludeva
  • Gli spari sopra
  • Quante volte
  • Ed il tempo crea eroi
  • Un gran bel film
  • Vivere non è facile
  • Buoni o cattivi
  • Basta poco
  • Siamo qui
  • C’è chi dice no
  • Io perderò
  • 17–22. Medley (La strega, Cosa vuoi da me, Vuoi star ferma!, Tu vuoi da me qualcosa, Una canzone per te, Va bene così)
  • Rewind
  • E adesso che tocca a me
  • Senza parole
  • Sally
  • Se ti potessi dire
  • Siamo solo noi
  • Canzone
  • Albachiara

Vasco Rossi ha lanciato un messaggio chiaro: il tour 2025 non deve essere una replica del passato. Come da tradizione, la scaletta è stata completamente rinnovata rispetto alla tournée dello scorso anno e include anche numerose chicche per i fan storici.
Quest’anno il filo rosso che unisce i circa 30 brani della setlist è: la vita. In tutte le sue forme e accezioni. "Perché la vita è. E bisogna anche essere pronti a rischiare per quello in cui si crede, una ricerca continua di un senso. E non c’è ricerca che non sia spericolata. Mai come in questo momento è il caso di celebrarla", sottolinea una nota dell'artista emiliano. Dalle illusioni alle ultime amare riflessioni sulla condizione umana: l’uomo un “povero eroe” che nasconde quello che “è” dentro quello che “ha”. La tecnologia diventa una nuova ideologia, e chi più ha... più vuole… roba da rapaci. "La tecnica - dice Vasco - sta diventando il fattore dominante nella società, influenzando ogni aspetto della nostra vita. Questo porta a una sorta di predominio della razionalità tecnica su altri valori, come l’etica o la spiritualità. Così l’avere sta prendendo definitivamente il sopravvento sull’essere".
Una tournée che è un nuovo viaggio sonoro nella carriera del cantautore emiliano, che ha di recente festeggiato anche i 40 del suo classico "Bollicine".
Da quasi cinquant’anni sulla cresta dell’onda, con oltre 200 canzoni, capaci di parlare a quattro generazioni e con oltre 800 concerti all’attivo, Vasco Rossi da 35 anni domina gli stadi. E dal 2013 è in tour ogni anno, senza mai una pausa, con numeri che continuano a sfidare ogni logica: anche nel 2025, 600.000 spettatori complessivi. Vasco Live 2025 ha toccato 6 città con 12 concerti (14 contando le due anteprime di Bibione), per un totale di oltre 610.000 cuori battenti. E ogni volta, la promessa è la stessa: torneremo.

Una pausa, giusto il tempo di ricaricare le batterie e poi tutti pronti a ripartire il prossimo anno con le nuove date del Vasco Live 2026: 5 e 6 giugno a Ferrara (Parco Urbano G. Bassani); 12 e 13 giugno a Olbia (Arena); 18 e 19 giugno a Bari (Stadio San Nicola); 23 e 24 giugno a Ancona (Stadio Del Conero); 28 e 29 giugno a Udine (Bluenergy Stadium).
I biglietti per Vasco Live 2026 saranno disponibili in anteprima per il Blasco Fan Club dalle 12 del 7 luglio mentre i titolari di carta Mastercard avranno accesso prioritario ai biglietti a partire dalle 12 del 9 luglio.

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