Wakin' Fall - September

2007 (Orlandofilm)
pop-rock
Già attivo in un oscuro gruppo della prima metà degli anni 80, con dei certi Sergio Conforti e Nicola Fasano in versione pre-Elio e le Storie Tese, Matteo Landò ricomincia a scrivere dopo un periodo di attività come produttore di spot pubblicitari. Indi costituisce una nuova band di quattro elementi, i Wakin’ Fall, e registra i nove pezzi del disco di debutto, “September”.
Si distinguono l’opener, “Game Over” (con sormonto di chitarre, chorus anti-enfatico e sgolate finali alla Kurt Cobain), la ballata acustica della title track (con piano alla Oasis-Lennon) e l’essenziale “Morning Light”. Altre volte il disco flirta con l’Aor e i Timoria, come in “City Hell” e più ancora in “Take A Breath”, o con le ingenue inquietudini del grunge e la mestizia rabbiosa dell’emocore, come in “Risk Is Ok”. Nella parte finale, “I Don’t Know Why” colora di epica nuovi clichè stile Timoria e la pacata “It’s Not Gonna Happen” abbraccia le tastiere semi-sinfoniche del Vasco di “Vivere” (e di “Una canzone per te”).

Un po’ come i primi American Music Club, ma su un piano ben più melodico e convenzionale, questo breve album di Landò riesce a far filtrare qua e là una fluida brezza di libertà emotiva. A parte incidenti di percorso come “One Day”, degno de Le Vibrazioni, preferisce la concretezza delle distorsioni al poetizzare di Benvegnù.
Lo smaliziato pianoforte di accompagnamento è di Gianluca Di Ienno; le tastiere sono da parte di Stefano Spina, anche bassista e arrangiatore; batteria di Niky Collu.

Tracklist

  1. Game Over
  2. Take A Breath
  3. City Hell
  4. Risk Is Ok
  5. September
  6. One Day
  7. Morning Light
  8. I Don’t Know Why
  9. It’s Not Gonna Happen

Wakin' Fall sul web