Ance

Lavoretto a catena

2008 (Snowdonia)
songwriter
5.5

Andrea "Ance" Lovito è un cantautore empolese che inizia la sua carriera nell’ambito del punk revival che tanto furoreggiava tra i 90 e i primi anni del decennio 2000. Con gli Other Side, Lovito registra così un paio di demo tra ’97 e ’99 (con brani come "Rockstar" e "Middle Winter Morning’s Dream" dalla foga melodica quasi Screeching Weasel). A partire dal nuovo millennio, Lovito adotta il moniker Ance per evidenziare la sua svolta cantautoriale Barrett-iana. Con i BombaLiberaTutti, la sua prima backing band, compaiono le prime registrazioni live ("Angioletto" e "Diritti") ancora pregne di rigurgiti punk-rock, pure puntellati da filastrocche nonsense a perdifiato. La vera carriera di Ance & i BombaLiberaTutti inizia in ogni caso con "O’ santo protettore della mia pazzia" (autoprod., 2000), raccolta di brani improntati a una vera libertà istrionica (notevoli "Skarantella" e i 7 minuti di "Minimilano"), e prosegue con "La festa del rione" (Mosquito, 2002), raccolta di canzoni inedite e di rivisitazioni di canzoni già eseguite dal vivo (da una "Skarantella" ancor più caposseliana al folk-punk di "E’ partita Iva", all’hard-rock melodico di denuncia di "Dieci e lode").

Nel mezzo, il cantautore registra anche una serie di composizioni in solitario (tra cui "La nostra vita" a nome Andrea Lovito, canzone a scopo benefico, e "Robaccia acustica ancestrale", a nome Ance, una collezione di canzoni per chitarra e voce), che culmina con "Bravilostesso" (autoprod., 2004), rompicapo post-battistiano di surrealismo contorto con cui alza la posta stilistica, puzzle di canzoni-lacerto che inglobano sistematicamente oggetti alieni di varia provenienza (radio works, parodie sghembe, elettronica, distorsioni), probabilmente il suo capolavoro.

Il nuovo "Lavoretto a catena", a nome Ance - senza i BombaLiberaTutti - seppur forte di quell’esperienza (specie in una tracklist imprevedibile) ritorna invece alle atmosfere più moderate della sua prima backing band. Prova ne sono le tre parti di "Forse tutti", strimpellata in forma di tarantella per voce e mandolino dall’attitudine Elio e le Storie Tese, "Vin brulè" (una versione anestetizzata e ripulita di quella già edita in "Bravilostesso"), e altri brani di riassestamento come "Il sasso nella scarpa", blues dall’andazzo sbracato, "Vampiro", inno civile - un po’ comedy - in forma di tango-mazurka e "Media vita", uno swing in stile Conte.

Meglio fanno lo strumentale "Lavoretto a catena", dall’andatura folk-jazz (con coro di sax e ottoni), la ballata sospesa di "Decorazioni" (a base di refrain etereo, organo e synth), o anche la semplice lounge da pianobar di "Surreale dolcevita". Gli highlight, oltre agli intermezzi stralunati (unica memoria di "Bravilostesso"), sono piuttosto lo skat swingante di "Rompicollo", ballata maudit dominata da clarino e percussioni (un po’ Waits, un po’ Conte), "Shuper ", una fluida fusion funky con canto in rima e attitudine all’improvvisazione (rhodes, ottoni, basso in slap, etc.), e "Clone", una nuova tarantella (stavolta caricata di chitarre elettriche) che svariona in swing e persino in canzonaccia di strada alla David Peel.

E’ un disco da camera con riprese di suono d’ampia composizione a tutto tondo. Si lascia prendere la mano dalla prolissità, molestando il contenuto musicale delle canzoni (cui sopperiscono in maniera preponderante clarino e sax soprano di Nico Gori) con poco senso del tatto. Loquace, non troppo spiritoso. L’amore per il cinema dell’autore resta confinato a citazioncine divertite che fanno capolino qua e là nelle liriche: una libera rielaborazione del famoso monologo finale di "Blade Runner" in "Clone", la dedica a Buster Keaton in "Rompicollo", un campione di dialoghi di "Arancia meccanica" nella title track. La produzione, oltre alla mano sicura di Cinzia La Fauci e dello stesso Lovito, deve qualcosa al contesto culturale: i circoli culturali alternativi del sottobosco romagnolo, i vecchi tempi - ma vivi e vegeti - del microcosmo resistente bolognese.

24/07/2008

Tracklist

  1. Rompicollo
  2. Media vita
  3. Il sasso nella scarpa (intro)
  4. Il sasso nella scarpa
  5. Vampiro (intro)
  6. Vampiro
  7. Forse tutti - parte I
  8. Clone
  9. Vin brulè
  10. Forse tutti - parte II
  11. Surreale dolcevita
  12. Shuper
  13. Lavoretto a catena
  14. Decorazioni
  15. Forse tutti - parte III

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