Danielson

Trying Hartz

2008 (Secretly Canadian) | alt-folk

“Trying Hartz” è un doppio cd contenente ventotto canzoni che rappresentano una collezione di istantanee musicali realizzate dai Danielson nel periodo 1994-2004, prima della pubblicazione di “Ships”, che segnò quasi un nuovo inizio per la carriera della più riuscita creatura del signor Daniel Smith.
Alcuni estratti dai primi sei dischi della band, una manciata di esecuzioni dal vivo e un paio di inediti (le brevissime “Now Try” e “Cheer Hart”, poste rispettivamente all’inizio e alla fine della selezione) sono le portate del piccolo box antologico, il tutto posto in ordine assolutamente non cronologico.
Questa retrospettiva carica di memorabilia costituisce la perfetta guida per entrare in contatto con il mondo musicale dell’artista, un mondo che potrebbe rivelarsi alquanto ostico per i novizi.

Si tratta di “Christian alternative pop-folk proto minimalista”, cantato quasi sempre in falsetto, da molti critici musicali giudicato fra le migliori rappresentazioni di gospel contemporaneo.
Il disco soffre dell’esclusione di estratti da “Ships”, senza dubbio il miglior lavoro sinora edito da Mister Smith, ma schiude al grande pubblico alcune perle misconosciute (meritano di essere citate almeno “Good News For The Pus Pickers”, “Smooth Death”, “Rubbernucker” e “Jersey Loverboy”) e una serie di fondamentali collaborazioni, fra le quali spiccano la visita di Steve Albini in cabina di produzione e il banjo di Sufjan Stevens su “Daughters Will Tune You”.
Fra l’altro Stevens non è nuovo a queste sortite in campo religioso, visto che in passato si è prestato a realizzare dischi a tema natalizio e di recente ha dato un contributo assolutamente determinante all’opera prima dei Welcome Wagon, eccellente duo composto da un pastore presbiteriano e dalla sua consorte.

Complessivamente troviamo nei Danielson delle modalità interessanti per proporre in musica materiale a sfondo religioso, nonché alcune fra le più creative christian ballad attualmente in circolazione.
Bizzarro e a tratti bambinesco, spesso surreale, l’approccio della band è senz’altro simile a quello dei migliori outsider musicali della storia, fra i quali Captain Beefheart è il primo che può ragionevolmente balenare in testa. Pregno di una creatività superiore alla media, inusuale anche nell’approccio al cantato, ma tutto sommato colpevole di essere fermo su una serie di idee che difficilmente lo porteranno ad allargare la cerchia dei pochi fan che oggi lo seguono.
Il simpatico microcosmo di una delle band più originali e ridicole del mondo.

(20/01/2009)

  • Tracklist
Cd1
  1. Now Try
  2. Body English
  3. Flip Flop Flim Flam
  4. Singers Go First
  5. Jersey Loverboy
  6. Animal In Every Corner (Version)
  7. Rubbernecker 
  8. Sold! To The Nice Rich Man! (Live) 
  9. Thanx To Noah
  10. Rallying The Dominoes 
  11. The Lord’s Rest (Live)
  12. A Meeting With Your Maker
  13. Daughters Will Tune You
  14. Runnin’ To Brother


Cd2

  1. A No No 
  2. Good News For The Pus Pickers
  3. Don’t You Be The Judge (Live) 
  4. The Wheel Made Man
  5. Fetch The Compass Kids (Live)
  6. Idiot Boksen
  7. Nice Of Me (Live)
  8. Cutest Lil’ Dragon (Live)
  9. Pottymouth
  10. Southern Paws
  11. I Am My Beloved’s (Live)
  12. Hammers Sitting Still (Live)
  13. Smooth Death
  14. Cheer Hart
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