Benjamin Biolay

La Superbe

2009 (Naive) | songwriter, pop

"La Superbe" è un disco che ha un proprio spazio temporale: un inizio che cade il 15 agosto, e una fine fissata al 15 settembre, non ci è dato sapere di quale anno.
Nel mezzo, il protagonista della storia è travolto dalle vicende di un'esistenza tipicamente bohemien e metropolitana: si innamora, resta solo, scende sino agli inferi cadendo nel tranello della droga, alla fine riesce a vedere uno spiraglio di luce e tenta di risorgere.
"La Superbe" è un disco monumentale, un doppio album con ventidue canzoni dove il trentaseienne cantautore, polistrumentista, arrangiatore, produttore, attore francese impegna tutto se stesso per dimostrare al mondo di essere stato finora l'esecutore più sottovalutato d'oltralpe.
In effetti, Benjamin ha parecchi detrattori che lo accusano di essere un dandy opportunista, atrofizzato dal romanticismo alla francese, compositore erotomane e vagamente volgare, predatore di evanescenti starlette, con tendenza all'autocompiacimento.

Già il primo dei suoi cinque lavori ("Rose Kennedy", 2001) si presentava come un concept, pensato sulla saga della più famosa e amata famiglia americana.
Il precedente "Trash Yéyé" (2007) era invece marcato a fuoco dalla rottura del matrimonio con Chiara Mastroianni, figlia di Marcello e di Catherine Deneuve.
Biolay con "La Superbe" realizza quello che certamente verrà ricordato come il suo album fondamentale, dove il complesso per la grandeur viene esaltato all'ennesima potenza, e il romanticismo tormentato, influenzato tanto da Gainsbourg quanto da Morrissey, si spezza in mille rivoli multi-colorati, rivestendosi delle atmosfere più disparate.

Sono tre i pezzi chiave dell'album. Anzitutto la title track, una vera e propria lezione di songwriting, con un crescendo iper-emozionale che parte con gli archi e si arricchisce cammin facendo, culminando nella parte conclusiva con l'intervento di un sax in grado di far restare senza fiato.
"Brandt Rhapsodie" è un'altra dimostrazione di composizione fuori dagli schemi: un duetto con Jeanne Cherhal dove su una base slow hip-hop si racconta la parabola di un amore attraverso i post-it lasciati attaccati a un frigorifero.
"La Toxicomanie" è al contrario un tradizionalissimo classic jazz tutto piano, spazzole e tromba, che esalta lo stile cantautorale di Biolay.

L'intero disco vive di questi magnifici contrasti, dove l'autore ora si rifà alla tradizione degli chansonnier francesi ("Ton Héritage" al pianoforte, "Raté" arpeggiata alla chitarra), ora fa entrare in gioco reminescenze pop eighties ("Si Tu Suis Mon Regard", "Assez Parlé De Moi"), ora ricerca soluzioni maggiormente rock oriented ("L'espoir Fait Vivre", "Jaloux De Tout"), ora si lascia influenzare da aromi spagnoleggianti ("Lyon Presqu'Ile") o no global ("Tu Es Mon Amour" sembra scritta da Manu Chao), ora ricerca ritornelli facilmente canticchiabili ("Reviens Mon Amour").

Merita grande attenzione anche l'esperimento di "Buenos Aires", che alterna strofe soffuse, arricchite da chitarrine vagamente ska, a ritornelli speed metal ai limiti del rumorismo.

La perfezione pop di "15 Septembre" chiude i giochi, consegnando alla storia del rock un autore finalmente all'altezza dei propri desideri, in grado di creare una sorta di catalogo definitivo della canzone francese, scuotendola dal letargo e riportandola ai livelli dei grandi classici.

L'efficacia melodica, le sublimi orchestrazioni, la varietà di influenze, la straordinaria cura dei dettagli fanno di "La Superbe" un classico dei nostri tempi.

Non capita tutti i giorni di essere così ferocemente toccati dall'ispirazione.

(12/11/2009)

  • Tracklist
 

DISC 1:

  1. La superbe
  2. 15 Aout
  3. Padam
  4. Miss Catastrophe
  5. Ton Héritage
  6. Si Tu Suis Mon Regard
  7. Night Shop
  8. Tu Es Mon Amour
  9. Sans Viser Personne
  10. La Toxicomanie
  11. Brandt Rhapsodie

DISC 2 :

  1. L'espoir Fait Vivre
  2. Prenons Le Large
  3. Tout Ca Me Tourmente
  4. Assez Parlé de Moi
  5. Buenos Aires
  6. Raté
  7. Lyon Presqu'Ile
  8. Mélancolique
  9. Reviens Mon Amour
  10. Jaloux De Tout
  11. 15 Septembre


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