Cannibal Corpse

Evisceration Plague

2009 (Metal Blade) | brutal death-metal

Dopo Napalm Death e Sepultura, anche quello dei Cannibal Corpse  è un ritorno deludente.

D’altra parte, il precedente “Kill” aveva già definito lo stato delle cose: un calo di ispirazione che, comunque, ha radici lontane. Fatta salva la discreta fattura dei loro primissimi lavori, infatti, la band di Tampa, Florida, non è mai stata capace di partorire un disco davvero degno di nota, e non sarà certamente ora che George "Corpsegrinder" Fisher e compari riusciranno nell’ardua impresa.

Come da tradizione, titolo e copertina non fanno molto per nascondere le loro efferate intenzioni. Quanto alla musica, trattasi del solito brutal-death metal senza compromessi, tempestoso (“Priests of Sodom”), stentoreo (“A Cauldron of Hate”), destabilizzato da accelerazioni repentine (“To Decompose”) o da assoli al fulmicotone che imperversano a briglia sciolta (“Evidence in the Furnace”).

La band, bisogna dirlo, suona sempre compatta e micidiale, ma quando mancano le idee, la noia finisce per aspettarti dietro l’angolo, con un pugnale in mano… Così, per ridare un po’ di smalto all’ispirazione, in “Scalding Hail” e “Shatter Their Bones“ tornano utili gli Slayer di “Reign In Blood”, magari con qualche ideuzza rubacchiata anche ai Death di “Human”.

Ma è troppo poco per coinvolgerci appieno. Ancora una volta, infatti, il loro sound appare datato e fiacco, forse anche infastidito dalle recenti evoluzioni del genere.

(27/01/2009)

  • Tracklist
1. Priests of Sodom
2. Scalding Hail
3. To Decompose
4. A Cauldron of Hate
5. Beheading and Burning
6. Evidence in the Furnace
7. Carnivorous Swarm
8. Evisceration Plague
9. Shatter Their Bones
10. Carrion Sculpted Entity
11. Unnatural
12. Skewered From Ear to Ear
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