Sleepy Sun

Fever

2010 (ATP) | psych-blues

Una California sepolta sotto un sole che langue attraverso strati di calura, dove solo spiriti essiccati hanno il coraggio di avventurarsi. Questi, e sei ragazzi che forse son spiriti anche loro, trapassati nel nostro tempo da una tenda accampata a Woodstock: gli Sleepy Sun. Certo avranno fatto sussultare di gioia gli amanti del Rock, quello cogli ampi riffoni, la chitarra saldamente appoggiata tra le gambe per non lasciarla sfuggire nelle sue possenti eiaculazioni di corde tese allo spasimo, e l'andamento scazzato dei vecchi "nullafacenti"... Atmosfera da "fuckin' in the bushes", insomma.

Nove tracce in questo "Fever", alcune sopra i cinque minuti e composte da più motivi, alla maniera degli ultimi Blitzen Trapper - come questi ultimi si appigliano, nelle altre occasioni, a innocenti, folkeggianti duetti acustici ("Rigamaroo" il migliore). "Innocente" pare l'aggettivo giusto per definire questo secondo disco della band: non affetterebbe neanche il burro.
Non tanto per la mancanza di originalità, non è quello il problema che affligge il gruppo: il problema è che in "Fever" non ci si può appigliare ad alcunché da appendere alla memoria e conservare per qualche momento di bisogno. Gli Sleepy Sun sono una tribute band di un gruppo che non esiste - il che forse è anche peggio. Chiaramente trovano scampo in un mondo della musica che forse ritiene repellente un atteggiamento così spregiudicato nei confronti degli strumenti, eppure - a maggior ragione, anzi - va difeso chi sa proporsi con qualcosa in più da dire, siano questi i Black Mountain, l'ultimo Imaad Wasif, mettiamoci anche i Pontiak, se vogliamo.

L'iniziale esuberanza compositiva di "Marina" riesce ancora a divertire, pur nell'intermezzo tribale disneyano: arrivati alla mega-jam finale di "Sandstorm Woman", il piatto langue. Dieci minuti di battaglie serrate a colpi di wah-wah, danze flessuose, indomiti riverberi, rullate imperiose. Eppure la sostanza rimane la stessa: "Fever" è imbevuto di noia, che l'affiatamento tra i componenti della band non riesce a scacciare.

(23/08/2010)



  • Tracklist
1. Marina
2. Rigamaroo
3. Wild machines
4. Ooh boy
5. Acid love
6. Desert god
7. Open eyes
8. Freedom line
9. Sandstorm woman
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