The Men

Immaculada

2010 (self released) | noise-hardcore

L’avventura di questa nuova promettente formazione americana ha preso il via a Brooklyn nel 2008. I primi rumor che ci sono giunti sono il risultato di una manciata di caotiche registrazioni raccolte in un paio di cassette e in un Ep autoprodotto, intitolato “We Are The Men”. Tutto ciò è stato utile a far circolare la notizia dell’esistenza della band, soprattutto nella zona di residenza.
La line up si poggia sulle figure di due cantanti/chitarristi, Mark Perro e Nick Chiericozzi, i veri motori propulsori degli arrembaggi sonici e del cantato scartavetrato che caratterizzano il loro primo album.

Scorrendo i titoli del fulminante “Immaculada” sembra di essere al cospetto di un apocrifo concept noise sul Nuovo Testamento, viste le ripetute citazioni di personaggi presenti nel Vangelo. Lo strumentale marcatamente lo-fi “Stranger Song” funge da introduzione a “Problems / Burning Up”, che dopo due minuti di ambientamento ci fa scoprire per la prima volta l’approccio al cantato dei Men, in un frullatore che tritura Minor Threat e Jesus Lizard come in pochi erano riusciti a fare prima. In un colpo solo l’estetica delle storiche etichette Dischord e Touch & Go viene brillantemente fusa assieme.
La successiva “Grave Desecration” è una coltre di noise nebbioso e angosciante che si derime soltanto negli ultimi trenta secondi, adagiandosi su un dolce arpeggio di chitarra.

La momentanea tregua prosegue negli oltre sette minuti di “Madonna: The Star Of the Sea”, una pioggia acida che conduce verso “Lazarus”, un garage-beat ricoperto di distorsioni, ma sotto la dura scorza si scorgono richiami marcatamente sixties. “Praise The Lord And Pass The Ammunition” è intrisa di hard psichedelia, mentre “Oh Yoko” ed “Immaculada” rappresentano i bombardamenti nucleari che concludono un esordio davvero eccitante.
Impossibile non accorgersi di un disco così particolare, seppur fortemente derivativo. Ed infatti i ragazzi si stanno guadagnando un certo rispetto nel circuito underground. Non escluderei la possibilità che presto qualche importante etichetta indipendente possa accorgersi di loro...

(05/03/2014)

  • Tracklist
  1. Stranger Song
  2. Problems / Burning Up
  3. Grave Desecration
  4. Madonna: The Star Of The Sea
  5. Lazarus
  6. Praise The Lord And Pass The Ammunition
  7. Oh Yoko
  8. Immaculada
The Men su OndaRock
Recensioni

THE MEN

Mercy

(2020 - Sacred Bones)
Cinquant'anni di musica in un bignamino che frulla assieme alt-country, garage-rock e psichedelia

THE MEN

Drift

(2018 - Sacred Bones)
Il settimo lavoro della band newyorkese, fra garage-psych e alt-country

THE MEN

Devil Music

(2016 - We Are The Men)
Un ritorno dal southern-rock verso la frontiera hardcore degli esordi per la band di Brooklyn

THE MEN

Tomorrow's Hits

(2014 - Sacred Bones)
Per il quinto album la band di Mark Perro si sposta in territori più marcatamente southern-rock ..

THE MEN

New Moon

(2013 - Sacred Bones)
La band americana approda in pieno territorio rock, con punte country e cowpunk

THE MEN

Open Your Heart

(2012 - Sacred Bones)
La formazione newyorkese amplia lo spettro delle soluzioni stilistiche e confezione un disco delizioso ..

THE MEN

Leave Home

(2011 - Sacred Bones)
Primo disco su Sacred Bones per il quartetto newyorkese, tra noise-rock e post-punk

News
The Men on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.