Butcher The Bar

For Each A Future Tethered

2011 (Morr) | songwriter, pop

Dopo il timido “Sleep At Your Own Speed”, Joel Nicholson alias Butcher The Bar rifinisce il suo mood arioso nelle canzoni di “For Each A Future Tethered”. Oltre agli ovvi riferimenti a Elliott Smith e Iron & Wine (“Blood For The Breeze”, “Cornered To The Cusp”, “Silk Teets”), già imperversanti nell’esordio, compaiono anche accorgimenti da “infanzia spezzata” Eels-iana, tramite cui traduce - con maggiore maturità e psicologia - il suo bedroom-pop. I nuovi esempi del caso sono “Sign Your Name”, leggero, quasi vaudeville, e pienamente orchestrato, la quadriglia-flamenco con nacchere di “Cradle Song” (in cui canta con più decisione in stile fiaba e sing-along, facendola assomigliare a un anthem), l’uptempo di “Alpha Street West”, la meditazione per piano e fiati di “Giant”, a indicare una maggiore libertà di timbri e colori.
Onesto, pur nella sua continua, ossessiva imitazione, qui il “cantautorino” diventa missionario del dogma dell’infallibilità della cameretta, o della fede nella fragilità. Adeguata produzione Morr.

(14/06/2011)

  • Tracklist
  1. Sign Your Name
  2. Bobby
  3. Cradle Song
  4. Giant
  5. Alpha Street West
  6. Blood For The Breeze
  7. Silk Teets
  8. Sin So Sweet
  9. X
  10. Cornered To The Cusp
  11. Lullaby
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