Alessandro Fiori

Questo dolce museo

2012 (Urtovox) | songwriter

L'ormai ex-frontman di Mariposa e Amore Alessandro Fiori (sostituito da Serena Altavilla, che ha già registrato il seguito di "Semmai Semiplay", l'ultimo disco con Fiori in formazione), dà un seguito al suo debutto "Attento a me stesso" con "Questo dolce museo", ancora una volta uno spazio libero per le sue ninnenanne stralunate, orchestrate ancora una volta in maniera eclettica e versatile, ma plasmate con più cura attraverso l'elettronica delle tastiere.

"Coprimi", un tic-tac folktronica che genera un'esile membrana armonica e un flusso di coscienza a mezza voce, l'altrettanto rarefatta "Scusami", con arabeschi di violino, ancor più emblematica dei suoi maniacali arrangiamenti elettronici ("Mi hai amato soltanto" è invece la più debole del terzetto). "Bambina" è il suo personale requiem, per tocchi di tastiera e promenade di archi lentamente dondolanti (che peraltro rubano la scena al resto).

I dolori arrivano quando Fiori cerca il colpo gobbo, specie in canzoni come "Il vento", una dissonanza tra concertino per archi e synth-pop, e "Il gusto di dormire in diagonale", un esercizio di arrangiamento armonicamente deragliato a suon di versi poetici surrealisti, entrambe senza mordente, nonostante le ambizioni. Il più semplice numero quasi-slowcore che via via accresce in senso spirituale di "Sandro Neri" è la vera chicca del caso.

Se gli episodi intensi non fossero intervallati da pezzi minori (il pop di "Via da industria", "Ti annunci piangendo", la sospensiva "Giornata d'inverno" e il vaudeville svanito di "Tigre in strada"), se ci fosse continuità di visione e coerenza, passione e forza di enunciazione, se - finalmente - la verbosità dei suoi testi e la forma-canzone digradassero, quest'albo fotografico autunnale - preceduto da un Ep dallo stesso titolo - sarebbe il suo "Rock Bottom", almeno sul piano dell'umore, e non una confessione da vecchierello con poche attrattive. Oltre al fido "Asso" Stefana (anche produttore) e Maniscalco alla batteria, ci riprova Sebastiano De Gennaro a marimba e vibrafono.

(14/09/2012)

  • Tracklist
  1. Scusami
  2. Giornata d'inverno
  3. Ti annunci piangendo
  4. Coprimi
  5. Il vento
  6. Il gusto di dormire in diagonale
  7. Mi hai amato soltanto
  8. Bambina
  9. Via da industria
  10. Sandro Neri
  11. Tigre in strada
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