Staggerman

Don't Be Afraid & Trust Me

2012 (Autoprodotto) | songwriter, alt-rock

Il profilo di due figure si staglia sulle acque scure del lago. Sogni, desideri e un nome sussurrato a fior di labbra. È un dialogo silenzioso, quello intorno a cui si dipana il secondo capitolo firmato Staggerman. Guardarsi dentro, riflettersi nell'orizzonte. Scoprire nella fragilità il segreto della propria forza.
L'invito è semplice: fidatevi di me. Matteo Crema, l'uomo chiamato Staggerman, chiede solo di essere disposti a seguirlo. "Don't Be Afraid & Trust Me", proclama il titolo del suo nuovo album. A volte i passi inciampano, a volte arrivano dove non ci si sarebbe mai aspettati. L'importante è la fiducia di rimanere sulla strada.

Sono passati due anni dai tempi dell'esordio, "Tiny, Tiny, Tiny", e nella scrittura di Staggerman sembra essere cresciuto un più profondo senso d'intimità. Basta sentire come la solitudine acustica di "Maybe I Won't" accarezza le corde della disillusione, scandita da rintocchi dal passo funereo: "I've learnt to be left, but to leave really not/ I've learnt to be loved, but to love really not". Allo stesso tempo, nuovi colori fanno il loro ingresso nel quadro, a partire dalle tinte soul di "(Not) The Man I Used To Be": un luccicare di fiati e di organo che sembra voler portare gli Wilco per le strade di Memphis in compagnia dell'ultimo Justin Townes Earle.
Suoni diversi, luoghi diversi. Come racconta il video incluso nell'album, l'anima di "Don't Be Afraid & Trust Me" è strettamente legata agli ambienti in cui le canzoni hanno preso forma: le mura familiari delle case di due amici (il batterista bresciano Beppe Facchetti e il quasi-manager Gian Paolo Pegurri) e quelle dello studio Diesel 24062, già teatro delle registrazioni del disco precedente, sempre al fianco del fido Ronnie Amighetti. Un trittico di sessioni accomunate dallo stesso spirito di affiatamento, che trasuda nel riecheggiare di cori e battimani di "The Night I Saw You Stripping": la band è la stessa che accompagna Staggerman dal vivo (Guglielmo Scarsi alle tastiere, Lorenzo Colosio alla batteria e Salvatore Lentini al basso), pronta ad inseguire le ombre di seduzione di un blues alla Black Keys.

L'arpeggio candidamente eelsiano di "Skinny Pretty Freak" confeziona una contagiosa girandola pop per cuori spezzati, destreggiandosi tra l'intreccio dei beat e il gioco delle tastiere. Gli sguardi si perdono verso l'orizzonte, e l'orizzonte restituisce il sapore dei panorami di casa. Due uomini su una barca in lontananza, un cane che annusa l'erba trascinando il suo padrone. L'aria del mattino custodisce ogni cosa, come una rivelazione che rimane sospesa sulle punteggiature di piano di "Morning Walk".
La voce di Staggerman segue il contorno dei paesaggi, si misura con la ricerca della sua personale cifra di songwriter. "Un musicista deve sempre cercare di superare se stesso", spiega Crema, "ma non deve mai dimenticare che il suo fine ultimo è la canzone". E al centro di "Don't Be Afraid & Trust Me" ci sono loro, le canzoni, dal crescendo di batteria che riempie di enfasi "Can't Stand Up" alle distorsioni su cui va a dissolversi la filastrocca di "If I Could Only Live My Life Twice". Canzoni che non rinunciano al coraggio della semplicità anche davanti a qualche linea ancora incerta, proprio come i tratti del disegno in copertina.

"La differenza rispetto al passato sta nel fatto che sto cominciando a credere di più in quello che sto facendo", riconosce Crema. "Mi sto sforzando di essere più confidente nei confronti di me stesso e di conseguenza di essere più intimo con quello che scrivo".
In un'altra vita Staggerman potrebbe essere uno scrittore di best-seller. O un progettista di grattacieli. O una rockstar milionaria. Ma c'è una sola certezza, negli infiniti mondi possibili con cui "If I Could Only Live My Life Twice" chiude il disco: domani non sarai lo stesso uomo di oggi, se continuerai a credere di essere fatto per qualcosa. Chiamatela vocazione, chiamatelo destino. Ancora una volta, è tutta questione di fiducia.

(12/07/2012)

  • Tracklist
  1. Maybe I Won't
  2. (Not) The Man I Used To Be
  3. Morning Walk
  4. Can't Stand Up
  5. The Night I Saw You Stripping
  6. Skinny Pretty Freak
  7. Everything Is Nothing
  8. Too Hot To Die
  9. Turtles
  10. If I Could Only Live My Life Twice
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