Wymond Miles - Under The Pale Moon

2012 (Sacred Bones)
alt-rock, post-punk, songwriter
In un bar nei pressi di una palude, immerso in una coltre di fumo e dinanzi a una sparuta platea, Wymond Miles declina una plumbea atmosfera fatta di tragedie personali e barlumi di speranza. Mentre le note di "Strange Desire" continuano a diffondersi tutt'intorno il basso pulsa meccanico e le chitarre si immergono dentro acque torbide dove il blues corre spesso a risciacquarsi l'anima.

"Under The Pale Moon" è un disco molto intimo, ben ancorato a coordinate sonore piuttosto riconoscibili, per cui potreste imbattervi in miraggi di Echo & The Bunnymen, Nick Cave, dei Cure e dei primissimi U2. In questo mosaico di influenze e sfumature più o meno evidenti, più o meno sentite, Miles mette a nudo la propria anima con garbo e un discreto numero di brani rispettabili. Conteso tra dolenti ballate circolari ("Singing In The Ending", "Youth's Lonely Wilderness"), garagismi in chiave post-punk ("Run Like The Hunted"), sintesi di evanescenza e marzialità ("The Thirst"), cristallini barlumi di primavere andate ma mai dimenticate ("Lazarus Rising") e drammatici covi noir ("Trapdoors And Ladders"), questo esordio, nato sotto la fioca luce di una pallida luna, potrebbe accompagnare con discrezione molte vostre inquietudini.

Tracklist

  1. Strange Desire
  2. Pale Moon
  3. Singing The Ending
  4. Run Like The Hunted
  5. Youth's Lonely Wilderness
  6. The Thirst
  7. You And I Are Of The Night
  8. Lazarus Rising
  9. Badlands
  10. Trapdoors And Ladders

Wymond Miles sul web