L’inglese Andrew Chalk (che iniziò la sua carriera musicale quasi trent’anni or sono, con il progetto industrial-noise Ferial Confine) continua la sua avventura in ambito ambient-drone con le tre tracce di “Mutsu No Hana”, un 10” rilasciato dalla francese An’archives che “Kaze Tai Gatsu” inaugura con bisbigli notturni e vertigini siderali, rilasciando profondissime sensazioni di quieto spaesamento, come da tradizione kosmische.
Chalk non cerca mai il colpo ad effetto, lavora con assoluto garbo, ma finisce sostanzialmente per dare vita all’ennesimo prodotto manieristico, deciso a conquistare senza mezzi termini il cuore degli appassionati di sonorità sfuggenti ed evocative. Così, dopo il breve interludio nebbioso di “Ukibashi” e la coda facile-facile dellla title track, tutti a nanna.
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28/02/2013
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