La Nua

Just For Taste

2015 (Rox Records) | traditional, irish folk

Il trio campano formato da Gabriele Ivo Moscaritolo (fisarmonica, tin e low whistle), Giuseppe De Gregorio (cajon, djembè, percussioni e chitarra acustica) e Francesco Brusco (chitarra acustica e bouzouki) torna, dopo l'esordio del 2013, con un album ancora dedito alla riscoperta di antiche musiche popolari che trovano nel folk tradizionale irlandese - vero riferimento dei La Nua - un punto di partenza per potersi successivamente contaminare con varie e diverse culture popolari.

Come scrivono loro stessi, e come si evince dal nome dell'album, la loro musica vorrebbe essere “un connubio perfetto tra sapori irlandesi, retrogusti balcanici, note aromatiche manouche e profumi mediterranei”.
Si spazia quindi dalle fedelissime versioni di brani di folk tradizionale irlandese (“Tuar Mor”, “Farewell To Erin”) alla musica sinti (“The Gipsy Reel”), dalle ballate tradizionali bulgare (“Mominsko Horo”) sino alla rivisitazione di “Velvet Green” dei Jethro Tull (“Horizonto”). Non poteva mancare un omaggio a Turlough O'Carolan, oggi considerato il più grande compositore di musica popolare irlandese, nel brano “Planxty Irwin”; quattro dei quattordici brani sono originali degli autori ma si disperdono in altri pezzi tradizionali, formando un unico flusso senza discontinuità.

L'accostamento più nobile che è possibile fare è quello con gli inglesi The Amazing Blondel, gruppo formidabile che ha guardato ancora più indietro alla tradizione musicale sino alla musica rinascimentale e persino medievale, riuscendo a contaminarla - nel suo lavoro più compiuto - “Fantasia Lindum” (1971) – con una complessità che, in certi momenti, potrebbe definirsi “progressiva”. Da questo punto di vista il trio La Nua appare più vicino a un'idea filologica e di riscoperta, che meno si contamina con la modernità.
Le esecuzioni sono tutte tecnicamente impeccabili e fanno davvero rivivere un clima di un mondo che ormai non esiste più. Il critico italiano Luca Bernini disse degli Amazing Blondel: “Fuori c'è il 1968, però funziona!”. Oggi potremmo dire lo stesso dei La Nua.

(23/10/2015)

  • Tracklist
  1. The Gipsy Reel
  2. Tuar Mor
  3. Orange & Cinnamon
  4. Horizonto
  5. Planxty Irwin
  6. Mominsko Horo
  7. Rue d'Anvers
  8. Slidin' at Mulberry Close
  9. Barry' Hug
  10. The Hag at the Churn
  11. Zio Antonio is back Home
  12. Farewell to Erin
  13. Twinkle of January
  14. Superfly
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