Pascal Gallois

Solo

2015 (Stradivarius) | contemporanea

"Solo" è una sorta di "best of" di grandi composizioni che lo straordinario interprete Pascal Gallois (un Roberto Fabbriciani del fagotto, proveniente dall'Ensemble Intercontemporain parigino) ha eseguito nel corso di questi ultimi vent'anni di carriera. Tre notevoli lavori di altrettanti autorevoli rappresentanti del suono dei nostri tempi, vale a dire la compositrice austriaca Olga Neuwirth e due autentici pilastri del calibro di Pierre Boulez e Luciano Berio.

La Neuwirth è forse l'ultima grande esponente della gloriosa scuola dei compositori serialisti, quella che faceva capo a Luigi Nono, Bruno Maderna e Pierre Boulez in Europa e a Milton Babbitt, George Crumb e Charles Wuorinen in America. Da sempre alla ricerca di nuovi moduli espressivi, la Neuwrith ha in due decenni di attività toccato vette di assoluta originalità, sempre animata da autentici intenti ideologici marxisti (sebbene oggi possano apparire piuttosto desueti, per quanto nobili).
"Torsion" (2003 - 2005), per fagotto e lettore cd, è uno dei suoi lavori più intensi, quasi un lungo mantra per sovratoni e contrappunti puntillistici, vagamente memore di alcuni analoghi vecchi esperimenti per trombone di Stuart Dempster (membro della Deep Listening Band di Pauline Oliveros), ma molto meno statico e assai più vivace.

"Dialogue de L'Ombre Double", di Pierre Boulez, originariamente scritto nel 1985 per clarinetto e dedicato al sessantesimo compleanno di Luciano Berio, è stato poi riadattato dieci anni dopo da Pascal Gallois per fagotto, a cui ha aggiunto una appena discreta parte elettronica, al limite del percettibile, che conferisce alla composizione un aspetto più surreale. In sostanza, ci troviamo dinanzi a una sorta di versione ampliata della vecchia "Domaines" (1968) per clarinetto con o senza gruppo strumentale (a seconda della partitura).

"Sequenza XII" (1995) chiude la serie iniziata nel 1962 e dedicata alle possibilità timbriche di un singolo strumento (flauto, arpa, voce umana, pianoforte, trombone, viola, chitarra e oboe) è stata scritta da Berio appositamente per Gallois. Nei quasi venti minuti di durata, abbiamo modo di poter ascoltare delle modulazioni timbriche di fagotto come raramente è capitato nella musica contemporanea recente.

Va infine ricordato che "Solo" è espressamente dedicato da Pascal Gallois a Pierre Boulez per i suoi novanta anni, il quale, nonostante la sua non più verde età, non è minimamente intenzionato a riporre la bacchetta e lo spartito nel cassetto.

(08/06/2015)

  • Tracklist
  1. Olga Neuwrith: Torsion (2003 - 2005)
  2. Pierre Boulez: Dialogue de L'Ombre Double (1985 - revised 1995)
  3. Luciano Berio: Sequenza XII (1995)
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