Massimo Giuntoli

Piano Warps

2016 (Bunch) | modern classical

Musicista, compositore, creatore di situazioni e noto agitatore culturale, Massimo Giuntoli condensa influenze che dal progressive si estendono alle pastorali seduzioni di Canterbury, passando per il pianismo colto europeo e americano, perfino russo in alcuni tratti, e poi Copland, in particolare, la cui oeuvre per pianoforte è ancora troppo sconosciuta qui da noi. In questo album Giuntoli appare in epifanica estasi, attraverso una serie di conclusioni appassionanti. Miriadi di voci, nobilissimi studi matti e disperati, ascolti avidi e onnivori: molte voci parlano in questo mirabile album per solo pianoforte che rivela il talento di Massimo pianista ma soprattutto il dono straordinario del compositore e dell’arrangiatore.

Muovendosi con naturale sintesi tra diverse esperienze e sincretiche attitudini, è impossibile, com’è giusto accada per la musica nuova, rinchiudere in un genere, iscrivere in un singolo momento, pensiero, direzione di vedute. Se di sicuro classica e contemporanea sono le radici, assai iridescente è la fioritura. Non nego un antico amore per il pianoforte solista, e questo disco ama farsi ascoltare più e più volte ogni volta seducendo con nuove resine, cangianti forme, impertinenti metronomi.

Lungi dai grassocci virtuosismi che infettano molti pianisti sordi, lontano eoni dal nefasto jazz italiano, "Piano Warps" si libra in quella zona di confine della nuova musica che accarezza una nuova estetica, ripercorrendone le forme mentre cascate di note gravide di senso richiamano Gulda, Emerson, e Bjønsted come fondendo in sincretico amore amorfe suggestioni a nuova plastica, rendendo fortissima la personalità scrittrice di Massimo Giuntoli.
Un disco assai colto, senza dubbio, ma di appassionato ascolto. Prezioso quanto memorabile esempio degli immensi talenti che abbiamo anche qui in Italia.

(11/02/2017)

  • Tracklist
  1. Child Fish Adventure
  2. Never Been To Greenland
  3. Wobbling
  4. A Morning Clockwalk With Man Ray
  5. Dreamy Waiter
  6. Quick Lock Inside
  7. Piano Suite
  8. Sorry It's Me Again
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