Christopher Tignor è un compositore e violinista americano, laureato in composizione all’università di Princeton, nonché costruttore di software per Google (ha conseguito un master di
computer science all’università di New York).
Membro degli
Slow Six e degli Wires Under Tension, Tignor è un abile compositore di musica per archi e orchestra e il suo ultimo album “Along A Vanishing Plane” un ottimo biglietto da visita per chi non conosce la sua versatilità e la sua particolare tecnica.
L’album è stato registrato dal vivo, senza alcun uso di sovra-incisioni, tracce preregistrate,
loop e altre diavolerie tecnologiche; solo un violino, percussioni a pedali, campanelli e un computer, tutto suonato simultaneamente da Tignor.
L’album è un’esperienza trascendentale pura, un rituale liturgico dove l’uomo recupera lo spazio creativo all’interno di strutture armoniche minimali, eppur maestose e vibranti come se fossero frutto di un’orchestra sinfonica.
L’autore restituisce a raffinate e complesse partiture orchestrali il tocco sensibile e vivo della presenza umana, unica artefice di un incanto sonoro che mette insieme
Arvo Part,
Steve Reich,
Peter Broderick e i
Rachel’s, in un caleidoscopico susseguirsi di note che, ad ogni variazione di tono, da vita a suggestivi
landscape.
“Along A Vanishing Plane” è un album intenso e malinconico, triste come la nebbia dopo la pioggia, greve come cenere e lapilli dopo un'eruzione, eppur affascinante come ogni manifestazione naturale atta a incutere timore e reverenza.
Il violino scandisce i tempi come un'onda che si infrange sugli scogli, bagnando e asciugando il tonico e robusto lirismo fino a renderlo esangue e preda del ritmo (“We Keep This Flame”), o tenendolo sospeso in attesa di una marea liberatoria (“One Eye Blue, One Eye Black”), bramando progressioni armoniche dal fascino eterno e catarchico (“Dead Letter Library”).
La musica di Christopher Tignor è uno strumento di meditazione e analisi che non teme gli abissi della solitudine e dell’isolamento, avendo come fine ultimo la ricerca della perfezione lirica e della sublimazione creativa.
Il fatto che musicisti come
John Congleton,
This Will Destroy You,
Meshell Ndegeocello e
Lymbyck Systym si siano avvalsi della sua qualità di arrangiatore e che per alcuni anni sia stato fedele collaboratore di
La Monte Young sono solo ulteriori, ma non fondamentali, elementi di interesse per la sua opera, ma è la forza intrinseca di “Along A Vanishing Plane” l’elemento-chiave per immergersi in queste sognanti lande sonore.