Con soli due album all'attivo,
Glen Hansard è riuscito già a imporsi come uno dei
songwriter di riferimento degli ultimi anni. Anche se alle spalle ha il lungo percorso venticinquennale portato avanti come leader dei Frames, e in parallelo c'è il progetto a due
Swell Season, oltre a svariate altre attività, fra le quali quelle di attore e di presentatore televisivo.
Non si fa mancare nulla, Hansard, e nel 2016 esce con un Ep contenente quattro tracce che probabilmente troveremo presto riunite in una
deluxe edition del recente "
Didn't He Ramble". Sì, perché le atmosfere restano quelle del buon disco dello scorso anno, e la prima canzone ne riprende persino il titolo, proprio a voler chiudere un ideale cerchio intorno a quell'apprezzato lavoro.
Due dei quattro brani qui inseriti, "Didn't He Ramble" e "Way Back In The Way Back When" (un blues prossimo allo stile di
Ben Harper), sono stati registrati presso gli Electrical Audio Studios di Chicago (quelli di
Steve Albini), e non a caso hanno un approccio decisamente elettrico e spumeggiante, con tanto di fiati a punteggiare l'atmosfera.
Le altre due tracce, "Let Me In" e "Return", due
ballad acustiche sofferte, intime e velate di malinconia, provengono invece dalle stesse
session del disco dello scorso anno, e si caratterizzano per un andamento emozionalmente in crescendo e gli arrangiamenti arricchiti dalla presenza degli archi.
"A Season On The Line" è il riuscito modo per infoltire un album che evidentemente Hansard non percepiva come completato: è così divenuta anche una bella scusa per far circolare ulteriore materiale di qualità e architettare un nuovo giro di concerti.
Lo abbiamo visto dal vivo di recente a
Roma, e Glen ha dimostrato anche sul palco di essere un eccellente fuoriclasse, bravissimo nel miscelare la propria anima tradizionalmente irlandese con le esigenze del cantautorato più moderno.