Terrence Dixon, personaggio di culto dell’ambiente techno di tradizione Detroit-iana, torna alle stampe pur avendo già in parte annunciato un ritiro dalle scene. Lo rivediamo qui a meno di un anno dallo scorso Ep “Time Will Tell” sempre sotto il moniker di Population One, in uscita per la giovane e promettente etichetta salentina Out-Er.
Cresciuto artisticamente sotto l’ala protettrice di Juan Atkins, Dixon è rimasto sempre fedele a quel tipo di techno caratterizzata da una struttura ritmica semplice e compatta, e di tipo marcatamente analogico, abbracciando un modello di produzione più confacente a quella branca di dance minimal più sotterranea e sofisticata.
“Temporary Insanity” segue lo stile compositivo dell’ultimo “Theatre Of A Confused Mind”, porta il segno di un martellante hi-hat riempito da una linea di basso trascinante e paranoica, senz’altro la più poderosa delle due, finendo in un limbo notturno da bassifondi urbani. Ma ancora più opprimente è “Multiple Choice” che sfocia in un ipnotismo schizoide con un drum-set essenziale e un synth anemico e alienante.
Lavoro quasi di maniera per Dixon, che produce un Ep che difficilmente potrebbe aver luogo al di fuori del contesto clubbing, non peccando comunque della lucidità che lo contraddistingue.
22/07/2016