Steve Gunn

Eyes On The Lines

2016 (Matador) | classic-rock, folk-rock

Nonostante una copertina poco accattivante, il nuovo disco di Steve Gunn, uomo-chitarra per eccellenza dell'America contemporanea, è il suo più potente, di gran lunga. I riff circolari che contraddistinguono la sua musica hanno qui qualcosa di superomistico, di naturalmente poderoso, imponente, lontano dall'understatement sciatto del suo ex-compare Kurt Vile.
Anche quando il registro si fa più suggestivo e psichedelico ("Nature Driver", quella che più ricorda i Violators), il lavoro chitarristico si estende agli altri strumenti, facendo dell'affresco ampio, Malick-iano il vero canone estetico di "Eyes On The Lines". Panorami mozzafiato ("Heavy Sails" si apre come un improvviso rettilineo), scorci di vita formicolante (il country nevrastenico di "Full Moon Tide") costruiscono l'alternativa musicale al grande romanzo americano, a cui Gunn dà corpo anche col suo vocione da rock-Fm.

La finezza di guitarwriter (forse potrebbe lavorare di più sulle linee vocali) e, soprattutto, il suo talento chitarristico non sono in discussione, e il vero piacere del disco è proprio tuffarsi nelle splendide dinamiche dei brani, nei trionfi Petty-iani, come in "Ancient Jules", o quando la scrittura di Gunn trova vera scorrevolezza, come in "The Drop".
Vero erede di Jonathan Wilson ("The Ark"), Steve ha dalla sua, oltre che l'evidente padronanza dello strumento, un impeto che è davvero molto raro, che si esprime qui in particolare nella sciamanica, vagamente Harper-iana "Park Bench Smile".

"Eyes On The Line" è l'album consigliato per riscoprire il piacere dell'ascolto più puro, per perdersi nel suono prima di tutto - graziato da una grande sintesi, sinonimo qui di ispirazione e di attenzione per il proprio prodotto, e anche da decisi progressi nel songwriting tout court (gli Wilco di "Conditions Wild").

(09/06/2016)



  • Tracklist
  1. Ancient Jules
  2. Full Moon Tide
  3. The Drop
  4. Conditions Wild
  5. Nature Driver
  6. Heavy Sails
  7. Night Wander
  8. Park Bench Smile
  9. Ark
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