Twin Peaks

Down In Heaven

2016 (Caroline/Universal) | rock'n'roll

I Twin Peaks, da Chicago, sono ancora giovani, ma sono già al terzo album e possono già vantare apparizioni a festival importanti tra Europa e Stati Uniti. Attualmente sono in tour con i Cage The Elephant, e in questo ambito hanno anche suonato per la prima volta in Italia a fine gennaio. Il progetto sta avendo la classica evoluzione da una cosa nata per la voglia di suonare assieme da parte di amici di lunga data a una realtà molto più seria, con l’ampliamento della line-up da quattro a cinque elementi e l’intervento di un produttore dal curriculum prestigioso: in questo caso si tratta di Andrew Humphrey, già al lavoro con Dinosaur Jr. e Kurt Vile.

Senza troppe elaborazioni mentali, i Twin Peaks possono essere definiti come una band rock'n'roll, con tutto ciò che il genere porta con sé quando è fatto bene: ritmo, freschezza, melodie contagiose, un cantato che sa farsi sentire ma senza calcare troppo la mano e arricchito spesso e volentieri da armonie vocali. I Twin Peaks possono vantare tutti questi pregi e, album dopo album, stanno ampliando sempre di più il proprio ventaglio sonoro e compositivo, mantenendo intatta la propria natura. Qui si notano moltissimo influenze di quella West Coast che unisce con un filo rosso i Byrds e gli Allah-Las: troviamo, pertanto, un suono ricco, basato su jangle chitarristici efficaci e, sullo sfondo, una sana voglia di relax psichedelico, non solo nel senso di rallentare ritmi e intensità, ma anche di prendere le cose alla leggera.

Queste caratteristiche sono declinate in modo diverso a seconda delle canzoni: l’iniziale “Walk To The One You Love” è la più classicamente rock'n'roll, “My Boys” ci conduce in atmosfere particolarmente festaiole, “Butterfly” spinge al massimo l’intensità sia del suono che delle armonie vocali. Non mancano, come detto, i momenti in cui ci si ammorbidisce, e i più riusciti sono “You Don’t” e “Holding Roses”, grazie a melodie suadenti, arrangiamenti intriganti e ritornelli efficacissimi.

Si può essere giovani e fare le cose principalmente per divertirsi, ma allo stesso tempo con gusto, abilità e una visione artistica chiara e definita. I Twin Peaks ne sono la dimostrazione, e la loro vena artistica sembra ravvivarsi sempre di più man mano che il loro percorso va avanti.

(23/02/2017)



  • Tracklist
  1. Walk To the One You Love
  2. Wanted You
  3. My Boys
  4. Butterfly
  5. You Don’t
  6. Cold Lips
  7. Heavenly Showers
  8. Keep It Together
  9. Getting Better
  10. Holding Roses
  11. Lolisa
  12. Stain
  13. Have You Ever?
Twin Peaks su OndaRock


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