Charlie Cunningham

Lines

2017 (Dumont Dumont) | alt-folk-pop

È un po’ strano pensare oggi a quanto il tempo della post-adolescenza si sia allungato, a quanto tempo si dedichi alle “esperienze”, durante o dopo l’università, quanto ci voglia per provare una strada, almeno provarla. È sicuramente un raggiungimento sociale, da una parte, dall’altra è una cosa che ha sicuri riflessi sull’arte e sulla musica, su quello che ci aspettiamo da un esordio cantautorale come questo di Charlie Cunningham. Da Londra a Siviglia per studiare chitarra, anni di contributi sparsi, sessioni online, un lungo noviziato che culmina in questo “Lines” (e in quasi sei milioni di passaggi su Spotify). È naturale, così, che si tratti di un disco denso di aspettative, prima di tutto da parte dell’inglese, che vuole iniziare con “un’apertura”, “An Opening”, per significare un passo così costruito, pensato nel corso di questo tempo.

“Lines” mostra effettivamente una cesellatura stilistica molto ben definita, una compattezza sonora basata sul morbido riverbero nylon-eggiante del fingerpicking di Cunningham, che dona un’ambientazione personale (che può comunque ricordare José Gonzalez, si veda il singolo “Minimum”) e fa risaltare la sua scrittura fortemente emotiva, ma anche, va detto, spesso abbastanza lineare da risultare stucchevole.
I detrattori potranno pensarlo come una versione “per intenditori” di Ed Sheeran ("While You're Young", la stessa "An Opening"), oppure c’è anche ormai una dissociazione emotiva che non permette di apprezzare lavori così “diretti”, elementari, come “Lines”.

Ma, al di là del fascino sonoro, dato da come chitarra acustica, inserti sintetico-orchestrali e il mesto abbaiare di Charlie si fondono in una grafica bidimensionale in chiaroscuro, c’è davvero una semplificazione di fondo nelle canzoni di “Lines” che guarda al facile melodismo del “folk” mainstream di questi anni, dando un’impressione, insieme ad alcune scelte di arrangiamento (la tromba Beirut-iana di “You Sigh”, per dirne una), di generale superficialità.

(09/02/2017)



  • Tracklist
 
  1. An Opening
  2. I Can Be
  3. Born
  4. Lines
  5. Lights Off
  6. Minimum
  7. Answers
  8. How Much
  9. Breather
  10. Molino
  11. You Sigh
  12. While You Are Young
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