Piroshka

Brickbat

2019 (Bella Union) | indie-pop, shoegaze

Una genesi delle più classiche, quella dei Piroshka. Tre o quattro vecchie glorie degli anni 90 si incontrano quasi per caso, fanno qualche prova insieme, la cosa funziona perché comunque il talento è indubbio, e ne viene fuori un side-project o, volendo esagerare, un supergruppo.
Nel caso dei Piroshka fu galeotta la data finale del reunion tour dei Lush, a Manchester sul finire del 2016. Fu lì che Justin Welch (ex-batterista degli Elastica) propose il progetto a Miki Berenyi (cantante e chitarrista dei Lush) e Mick Conroy (bassista dei Modern English che avrebbe suonato con i Lush per l’occasione). Avrebbe raggiunto i tre e completato la line-up in un secondo momento il poliedrico tastierista dei Moose KJ McKillop. Evidentemente solleticata dalla stazza delle personalità coinvolte, Bella Union ha prodotto questo loro debut intitolato “Brickbat”.

Dati gli addendi, immaginare alla larga il contenuto di “Brickbat” è abbastanza facile: melanconiche canzoni pop sostenute da robusti giri di basso di estrazione new wave e una folta coltre di nebbia shoegaze sparsa un po’ ovunque. A sorprendere nel disco, infatti, non è il risultato finale, quanto la scelta di alcuni dettagli che rendono i brani particolari e talvolta imprevedibili. Come quando il finale di “Village Of The Damned” viene prima inebriato da trombe festose e poi riportato a terra dal breve lamento di un sassofono, o quando i graffi dei violini turbano l’atmosfera trasognata di “Heartbeat”.

Nulla per cui strapparsi i capelli, ma le canzoni funzionano più o meno tutte, specie nella prima parte. Sia che si tratti di ballate a occhi lucidi come “Blameless”, che in qualche modo ricorda il romanticismo pop dei Cranberries, o di scorribande indie-pop uptempo come il jangle di “What’s Next?” o la sbarazzina “Never Enough”.
Molto riuscito anche il tentativo di anthem intentato con “Hated By The Powers That Be”, con una melodia e un assolo di chitarra che non avrebbero sfigurato in “Lovelife” dei Lush.

(19/03/2019)

  • Tracklist
  1. This Must Be Bedlam
  2. Village of the Damned
  3. Never Enough
  4. Blameless
  5. What's Next?
  6. Hated by the Powers That Be
  7. Run for Your Life
  8. Heartbeats
  9. Everlastingly Yours
  10. She's Unreal


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