Eels

Earth To Dora

2020 (E Works / PIAS) | songwriter, indie-pop

Quando sul finire dell'estate del 2019 ci eravamo accomiatati dal buon vecchio Mr. E, il cantautore statunitense aveva appena allestito un lungo secondo tour di supporto a "The Deconstruction". Si trattava di un tripudio di rock and roll e di edonistico divertimento, un elogio alla capacità di abbandonarsi alla purezza di un momento di gioia spensierata. A un anno di distanza, E ritorna ora sulle scene con un disco che non poteva essere più diverso da quella serie di concerti. "Earth To Dora" è infatti una meditabonda raccolta di canzoni pacate e accorate, in cui il rock sanguigno e le giocose stravaganze elettroniche vengono messi da parte e riposti per il momento in soffitta.

Eppure il tredicesimo disco in studio degli Eels suona dalla prima all'ultima nota come un classico del loro repertorio: ci sono le melodie immediate, gli arrangiamenti delicati ed essenziali con il suono cristallino e rotondo delle chitarre e i preziosi contrappunti delle tastiere; c'è l'apparente semplicità delle liriche, capaci di descrivere e veicolare con disinvoltura emozioni universali. E poi c'è di nuovo un concept che lega fra loro i brani o, meglio, il susseguirsi di questi permette il dispiegarsi di una struttura narrativa. In queste dodici canzoni viene raccontata la storia di una relazione amorosa in cui al felice idillio iniziale si sostituiscono in breve tempo tensioni e rancori che andranno a logorarla rovinosamente. Il protagonista si ritrova così in uno stato tragicamente pensoso durante il quale scorgerà lampeggiare il barlume della speranza e della rinascita.

Il percorso emozionale che viene tratteggiato può suonare molto familiare a chi è solito frequentare la discografia di Everett. E infatti in "Earth To Dora" memoria e inventio poetica si intersecano e agiscono contemporaneamente nella rielaborazione di spunti letterari, fonti concrete o ideali, esperienze personali. L'autobiografismo e la fantasia di Mr. E si intrecciano in una maniera così salda che diviene difficile capire dove si nascondano i riferimenti alla sua disastrosa e breve vita matrimoniale o al suo sfortunatissimo percorso esistenziale e dove invece operi la finzione narrativa nella creazione di una parabola esemplare e idealizzata.

"Anything For Boo", la festosa "Are We Alright Again" e la dolce "Earth To Dora", tutte poste nella prima parte della raccolta, recuperano la spontanea innocenza e l'ottimismo incantato di "Daisies Of The Galaxy", senza però riuscire a eguagliarne la brillantezza melodica. I dubbi iniziano subito ad assalire l'io lirico che in "Who You Say You Are" arriva a chiedersi se il proprio partner meriti davvero che gli venga dedicata una canzone. E se in "Dark And Dramatic" si ha l'accettazione della mancanza di una vera sintonia con la donna amata, la vibrante "Are You Fucking Your Ex", memore delle pulsioni veneree di "Hombre Lobo", confessa un cupo vortice di pensieri ossessivi.

In "The Gentle Souls" la penna di Everett riesce a commuovere ritrovando in alcuni versi dal sapore biografico il perfetto mix tra ironia e nostalgia. L'accoppiata di "I Got Hurt" e "OK" costituisce invece il momento di svolta: dalla notte scurissima che avvolge chi si trova intrappolato nel baratro del proprio dolore, si riemerge all'improvviso accarezzati da una stella che brilla nel firmamento e ci si sveglia da un sogno in cui ci si ostinava a rimanere intrappolati ("Waking Up").

Come in altri dischi degli Eels, la negatività, vissuta e sentita, interiorizzata ed esteriorizzata, analizzata e superata poi con coraggio, fa da contraltare a un messaggio profondamente ottimistico. Non siamo minimamente vicini ai vertici artistici ed emotivi della straziante catarsi narrata in "Electro-Shock Blues", ma davanti al lungo, tenebroso e talora terrificante inverno che ci attende, il dono probabilmente divino di Mr. E di scrivere canzoni con cui ascoltatrici e ascoltatori possono rapportarsi è qualcosa che dovremmo tenerci stretti. E, chissà, forse quando usciremo da questo incubo, come trasportati da un vento di rinascita primaverile, vivremo anche noi l'estasi surreale di "Are We Alright Again".
Walkin' down the street
Or walkin' on the moon
What's it matter
Outta my cocoon
Step into the sunshine
Man it feels good
Birds and bees jamming
A theme for the neighborhood

Are we alright again
Are we around the bend
Am I lucky or brave
Are you stronger today
Are we alright again
Yeah I think we're alright

(31/10/2020)

  • Tracklist
  1. Anything For Boo
  2. Are We Alright Again
  3. Who You Say You Are
  4. Earth To Dora
  5. Dark And Dramatic
  6. Are You Fucking Your Ex
  7. The Gentle Souls
  8. Of Unsent Letters
  9. I Got Hurt
  10. OK
  11. Baby Let's Make It Real
  12. Waking Up




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