Mi innamorai dei
Nothing dopo averli visti a Williamsburg sul Rough Trade stage, durante il
Record Store Day del 2014. Motivo per il quale "
Guilty Of Everything" restò la colonna sonora di una settimana indimenticabile, oltre che pietra angolare di un legame indissolubile con la band di
Dominic Palermo. Per questo motivo comprendo l'effetto che possano aver esercitato sui futuri Mondaze qualche mese più tardi, nel medesimo tour, quando i Nothing sbarcarono in Italia per la prima volta. Da quel momento Matteo Vandelli e Margherita Mercatali, spiriti affini ed entrambi chitarristi, trovarono la determinazione giusta per iniziare a scrivere le proprie canzoni.
Sono trascorsi otto anni e l'esordio del giovane quartetto di Faenza oggi replica quel
sound con inaudita fedeltà. In tutto questo tempo i ragazzi hanno rilasciato soltanto un demo autoprodotto, "Healing Dreams", risalente al 2018, dal quale le tre tracce sono state nuovamente registrate per "Late Bloom". Un disco che guarda ai
Nothing, ma che al contempo si accomoda lungo il solco tracciato dai
My Bloody Valentine: lo stesso modo di impastare le voci, il suono ricavato con il contributo di tonnellate di effetti applicati alle chitarre. Riverberi,
delay,
chorus,
overdrive, per un
wall of sound denso di malinconici
feedback in grado di provocare una vera e propria estasi cerebrale.
"Concrete" ed "Endless", poste a inizio
tracklist, fissano subito, in maniera inequivocabile, il
mood del progetto, potenzialmente in grado di entusiasmare tanto i giovani appassionati dei
DIIV quanto gli intransigenti fan dei
Deafheaven, fino a coinvolgere i più arcigni sostenitori dei
Deftones e dei primissimi
Smashing Pumpkins.
Shoegaze introverso e istintivo, dai lievi tratti noise, non privo di qualche divagazione post-rock, con quegli intermezzi melodici utilizzati per far ripartire con ancora maggior forza il diluvio di chitarre successivo. Bbc 1 li ha di recente inclusi nelle proprie selezioni: è il primo riconoscimento internazionale per uno dei migliori dischi
nu-gaze italiani degli ultimi anni.