Sakis Tolis

Among The Fires Of Hell

2022 (autoprodotto) | black metal

Complice la pausa forzata della pandemia, Sakis Tolis, emblema assoluto del metal greco e mente creativa dei Rotting Christ insieme al fratello Themis, si dedica al suo primo lavoro solista. Da sempre musicista coerente e artefice di un black metal molto originale, con partiture di chitarra riconoscibili tra mille altre, Sakis è davvero una leggenda del metal europeo lontano dalle consuete lande nordiche. Dopo una carriera trentennale e tredici album alle spalle, è chiaro come Sakis non debba dimostrare nulla a nessuno, essendo già noti il suo stile, le sue coordinate musicali e anche le sue capacità di scrittura.

 

“Among The Fires Of Hell” di conseguenza suona come un Lp dei recenti Rotting Christ con testi simili e le già note parole sussurrate alternate a cori, ma stavolta in versione meno elaborata, proprio come se fosse stato scritto in totale solitudine, magari un momento di sconforto, senza successive rielaborazioni che con la band ci sarebbe probabilmente state, quasi come testimonianza storica di un periodo oscuro della propria vita. Ciò non toglie il fatto che le doti e il talento di Sakis siano sempre visibili, dalla sua capacità di suonare riff taglienti e coinvolgenti, da uno stile non eccessivamente tecnico ma assolutamente personale e da una capacità melodica innata, da sempre presente anche negli esordi decisamente più aggressivi di oggi.

Manca di certo un grande brano, ma nei quaranti minuti non mancano momenti interessanti come “My Salvation”, quasi un urlo di aiuto di Sakis, lento e cadenzato, ormai molto lontano dall'irruenza black scandinava, ma strutturato nelle tradizionali sequenze hard rock-metal. La title track e "The Dawn Of The New Age” potrebbero stare tranquillamente in un album dei Rotting Christ, come anche il riff di “We The Fallen Angels” è in tipico stile Sakis, che fondamentalmente si autocita.

Probabilmente è poco per entusiasmarsi davvero e la domanda da porsi è perché registrare un album solista se non si ha qualcosa di diverso da dire rispetto a quello che da anni si propone con la propria band. Magari sarebbe stato il momento giusto di osare di più e sperimentare qualcosa di diverso. Sakis ha deciso di non farlo, ciò non farà venire mai meno il rispetto che il suo nome merita.

(21/07/2022)

  • Tracklist
  1. My Salvation
  2. Among the Fires of Hell
  3. The Dawn Of A New Age
  4. We The Fallen Angels
  5. Ad Astra
  6. Live With Passion (Die With Honour)
  7. I Name You Under Our Cult
  8. The Silence
  9. Nocturnal Hecate


Rotting Christ su OndaRock
Recensioni

ROTTING CHRIST

The Heretics

(2019 - Season Of Mist)
Prosegue il nuovo corso della band simbolo del metal greco

Sakis Tolis on web