Un collaborazione è sempre un’arma a doppio taglio, una strategia che attraverso il confronto può espandere il ventaglio di soluzioni possibili, ma che può anche appiattire gli aspetti peculiari delle singole pratiche messe in gioco. Lo è altrettanto quando coniuga ambiti artistici differenti orientati alla definizione di un medesimo orizzonte emozionale. Elio Martusciello (Ossatura) e Nazim Comunale (Iran) ben conoscono tali evenienze, visto il nutrito numero di coinvolgimenti prodotti/innescati e non sorprende, quindi, vederli protagonisti di un’opera transmediale pienamente riuscita.
“Esercizi per esistere” è suono e parole, ma è anche immagini, poiché il suo territorio espressivo è ulteriormente aumentato attraverso il contributo offerto da Peter Bartlett. Le poesie di Comunale danno l’abbrivio ai paesaggi sonori cesellati da Martusciello e l’insieme trova sintesi nei disegni e collage appositamente creati dall’artista inglese. Il risultato sono un disco e un booklet di oltre cinquanta pagine da fruire come un unico universo sensoriale.
Dal punto di vista sonoro l’opera è composta da una serie di ambienti elettroacustici di consistenza tattile e dalla tessitura volutamente indefinita. Le trame estremamente dettagliate del musicista campano alternano flussi melodici (“Aprire la finestra”), astrazioni da pura sound art (“Noi, i cervi e l’universo”) e brevi intermezzi a dare respiro, senza inseguire sviluppi narrativi espliciti, ma mirando a farsi eco dei versi, dei tratti e dei colori. Si impongono come suggestione, visione sinestetica nutrita dalle modulazioni trasfigurate della chitarra elettrica, a cui si sommano frammenti percussivi scevri da intenzioni ritmiche e frequenze elettroniche atte a ricucire le parti e dare completezza.
L’aderenza ai componimenti di Comunale non è solo esplicitata nella scelta dei titoli, è evidente anche in quella dei suoni, divenendo a tratti onomatopea (“My Ship”), così come alcuni estratti delle liriche si riversano nelle opere di Bartlett tramutandosi in segni.
La dimostrazione della riuscita del progetto è racchiusa proprio nell’impossibilità di scinderne le parti, ideate e realizzate per fluire in un comune spazio d’azione ispirato alla complessità dei sentimenti dell’uomo.
31/01/2024