You best believe it, I'm the hottest in the game
John Glacier è a tutti gli effetti uno dei nomi più caldi emersi recentemente dalla scena
hip-hop alternativa. Le sue rime poggiano su
beat talvolta abrasivi, talvolta celestiali, che capitalizzano sul fervido paesaggio multiforme dell'elettronica da
clubbing londinese. Meno
glitch e
lo fi rispetto alla sua prima raccolta, "Like A Ribbon", inizialmente diffuso via
streaming in tre
chapters, mantiene l'approccio sperimentale della precedente, frammentata produzione di Glacier. Una produzione che è corroborata da diverse collaborazioni multidisciplinari che anche in questo album svolgono un ruolo cruciale:
Eartheather nell'esaltante crescendo su "Money Shows" e la voce calda prestata da
Sampha in "Ocean Steppin'".
I'm eternal like I ain't mortal
from the ends but the flow came formal
I'm important new with steeze
From Jamaica not from Belize
Hackney girl and now I got p's
All the brands waan bop of me
Bop some of me
È solo alla propria parola - e non a quella degli altri - che spetta il compito dell'autorappresentazione. Ecco che quindi il biglietto da visita Glacier se lo confeziona da sola in "Don't Cover Me" con versi che trasudano un ritmo perfettamente calibrato (e la
delivery di Glacier è impeccabile) e si agitano con i guizzi, anche brachilogici, dello
slang londinese. E se le influenze artistiche sono molteplici, dal
grime alla
Uk drill passando per la
spoken word poetry, è forse proprio l'identità multiculturale del quartiere di Hackney (East London) che plasma nel profondo la musica e le parole della rapper.
Mentre la metropoli cambia faccia, tra gentrificazione, razzismo e xenofobia in crescita non solo nella capitale ma in tutto il Regno Unito, il mantra recitato in "Home" sembra proprio tuffarsi nel vasto spettro del vitale patrimonio culturale del quartiere in cui Glacier è cresciuta e riemerge trasformato in un abbraccio carico di rispetto e
care rivolto a chi ascolta. E sono versi dalla forte valenza politica in un'Europa che sembra sempre più incapace di affrontare il tema della migrazione con uno sguardo umano e libero da ogni forma di violenza.
If you're looking for a home, I'll protect you
If you're looking for a space, I'll keep you warm
If you're looking for respect, I'll drop respect too
We can build a bed of roses on the lawn