MILLE - Risorgimento

2025 (Taiga)
pop-rock, retro-electro-pop

“Risorgimento” è il primo album di MILLE, nome d’arte di Elisa Pucci, cantautrice e artista poliedrica e versatile. In precedenza era stata la voce dei Moseek, autori di tre album e concorrenti a X-Factor nel 2015. Il disco arriva dopo un lavoro di due anni: è il racconto e il compimento di un periodo di rinascita personale, come testimoniato dalla sua stessa autrice nelle numerose interviste che ne hanno accompagnato la pubblicazione.

“Risorgimento” gioca con la storia patria, riverbera così nella camicia rossa, nelle foto con la maglietta con su Garibaldi come Che Guevara e nello stesso nome d’arte di MILLE, ma vuole essere soprattutto la metafora del percorso di Pucci, capace di lasciarsi alle spalle il passato e rinascere nel presente. Per restare nel nostro Ottocento, viene in mente anche la poesia di Giacomo Leopardi “Il risorgimento”, nella quale il poeta recanatese tratta del ritorno alla poesia successivo a un periodo di aridità e mancanza di ispirazione. 

Dopo una intro musicale, “UMPM (un maledettissimo posto migliore)”, anche singolo, presenta il percorso musicale dell’album, che alterna ballate melodiche, chitarre elettriche, synth e cassa dritta. Così dopo una strofa con voce, archi e synth, cambia all’improvviso ed ecco l’anima electro-dance. I due aspetti sono tenuti insieme dal tono elegamentemente retrò che accomuna tutto il disco e dalla versatilità della voce di MILLE, capace di abbassarsi, alzarsi, e dialogare con tanto cantautorato anni Settanta e Ottanta

Il brano successivo “Il tempo, le febbri, la sete”, uno dei vertici della raccolta, inizia con un certo piglio solenne, melodico, malinconico e languido, fino al ritornello, che si apre benissimo ed entra subito in testa. Il tema della serata in discoteca, che accomuna i due brani e tornerà spesso e volentieri nelle successive tracce, è al centro di tantissima produzione pop e varia, sostanzialmente da quando esistono le discoteche; l’originalità la fa il modo con cui si sceglie di trattare la materia. E così MILLE sorprende, raccontando queste notti in discoteca dall’ottica di trenta-quarantenni, tra disincanto, ironia, nostalgia e momenti di meraviglia.

Incontriamo poi “Due di notte”, uno dei brani più rock e “C’est fantastique” (altro singolo), che riporta alla mente il tormentone eurodance “La Vie C’Est Fantastique”. La successiva traccia è “Posologia”, ultimo singolo estratto e unico a non aver anticipato la pubblicazione di “Risorgimento”; corretto valorizzare questo brano, che non nasconde l’attitudine rock (l’inizio richiama “Immigrant Song” dei Led Zeppelin). “Gli amanti” è una ballata più classica, persino sanremese, che conferma la capacità di MILLE di illuminare il ritornello con la voce. “Una lama” parte benissimo e ha uno dei testi più riusciti; si perde un po’ però quando parte la cassa, rimanendo a metà tra il (punk)rock e l’elettronica. “Video Hard” si ricollega a “Gli amanti”, con un’attitudine più rockettara. “Artiglieria pesante” e “Tour Eiffel”, con la collaborazione di Rachele Bastreghi, concludono infine il lavoro.

La promozione che ha accompagnato la pubblicazione di “Risorgimento” ha insistito molto sul significato di rinascita personale che MILLE ha riversato in questo album; tuttavia, ai di là del significato personale che la sua autrice vi ha investito, ci sono una profondità e una capacità di cantare e lavorare sulle parole e musica davvero rare (Pucci ha spiegato che ci ha lavorato insieme al suo storico produttore e collaboratore, Umbertoprimo, e i suoni sono tutti analogici). Non resta allora che recuperarlo e goderselo, ascolto dopo ascolto.

07/02/2026

Tracklist

  1. 1. Risorgimento
  2. 2. UMPM (un maledettissimo posto migliore)
  3. 3. Il Tempo, le Febbri, la Sete
  4. 4. Due di Notte
  5. 5. C'est Fantastique
  6. 6. Gli Amanti
  7. 7. Una Lama
  8. 8. Video Hard
  9. 9. Artiglieria Pesante
  10. 10. Tour Eiffel (con Rachele Bastreghi)

MILLE sul web